F1 | Primi giorni di test positivi per Alfa Romeo

Dai primi tre giorni di test in preparazione del mondiale di Formula 1 2020 sono emersi segnali positivi dal team Alfa Romeo Racing. Ora la scuderia del biscione dovrà ottimizzare tutti i dati nella seconda settimana per arrivare pronta al Gran Premio d’Australia.

La C39 è una vettura che sembra essere nata bene. Diretta evoluzione della C38, di cui conserva la filosofia outwash dell’ala anteriore, la nuova monoposto si è dimostrata più guidabile della versione precedente.

Al volante in questi giorni di test ufficiali di F1 si sono alternati i piloti titolari Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, e il nuovo collaudatore Robert Kubica.

Proprio quest’ultimo è stato il primo a portare al debutto in pista la nuova F1 dell’Alfa. L’arrivo di Kubica sarà fondamentale non solo per lo sviluppo della vettura, ma anche per lavorare ad un nuovo rivoluzionario simulatore.

Oltre a questo, l’arrivo di Robert porta in dote anche uno sponsor al team, cosa che di questi tempi in Formula 1 non fa mai male.

Passato il testimone ai piloti titolari, entrambi hanno potuto saggiare le qualità della nuova nata.

Raikkonen è stato l’unico ad aver provato la prestazione sul giro singolo con la C39. Va detto che secondo Pirelli, le nuove F1 sono più veloci di circa 1.5 secondi al giro rispetto a quelle dello scorso anno.

Il pilota finlandese, che si appresta a diventare (durante la stagione) il pilota con più gran premi nella storia della Formula 1, ha fatto segnare il miglior tempo assoluto nella seconda giornata, sfruttando un set di gomme tra le più morbide disponibili.

Antonio Giovinazzi invece, si è concentrato di più sui long run e sul passo gara. Il pilota italiano punta ad arrivare più pronto rispetto alla scorsa stagione, dove per lui ha pesato l’inattività dei due anni precedenti.

Il pilota italiano è chiamato ad un deciso salto di qualità al suo secondo anno in F1. Dovrà mettere il più possibile pressione al suo compagno di squadra più esperto e ben figurare, se vuole giocarsi fino alla fine le chance di un futuro in rosso.

L’Alfa dal canto suo, è chiamata in questo mondiale a fare in modo di essere più costante. L’anno scorso nella prima parte di stagione la vettura si è dimostrata molto competitiva; mentre nella seconda parte è stata risucchiata nei bassi fondi della classifica.

Se la casa del biscione vorrà lottare con le altre scuderie a centro gruppo, dovrà necessariamente conquistare punti con più frequenza durante il mondiale.


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