F1 | Mercedes come Williams nel 1992. Mondiale già finito?

La Mercedes ha replicato i risultati della Williams nel 1992, ottenendo tre doppiette nelle prime tre gare. Mondiale che ha preso una strada già definita? Possibile ma il paragone storico tiene con difficoltà.

di Giulio Scaccia

Mercedes prima nelle tre gare di inizio stagione. Tre doppiette. Successe lo stesso anche nel 1992, con la dominante WIlliams di Nigel Mansell e Riccardo Patrese. Mansell vinse il suo primo e unico mondiale con 9 vittorie e 3 secondi posti.

Unica differenza a livello statistico è che la Mercedes ha vinto Bottas davanti ad Hamilton nella prima gara della stagione, con un dominio successivo nelle altre due gare. Nel 1992 le vittorie furono tutte del “Leone”. Grazie a questi numeri, Mansell divenne campione del mondo con 5 gare di anticipo. Mansell stabilì un nuovo record in F1, che rimase tale per dieci anni. Michael Schumacher riuscì nel 2002 a fare meglio con la Ferrari.

La Williams Fw14B, interamente progettata da Adrian Newey fu una delle vetture più performanti della scuderia di Grove. Motore Renault V10 maggiormente compatto e dotato di ben 760 cavalli, aerodinamica raffinata con muso basso e zona “coca cola” al posteriore molto raffinata, controllo di trazione, ABS, cambio semi-automatico.

Il gioiello di Newey era il punto di arrivo di un lavoro iniziato dall’ingegenere inglese in Leyton House. La FW14B consentì a Newey di affermarsi come progettista di talento e rappresentò la prima di un lunga serie di vetture che si dimostrarono superiori alla concorrenza ed in grado di dettare le linee guida nella progettazione.

Il dominio di allora difficilmente potrà essere riproposto. Nel 1992 sia Senna con la sua McLaren che un giovane Schumacher non poterono nulla. Oggi il parco dei concorrenti nei confronti della Mercedes è più munito e la Williams di allora rappresentò una sorta di apice del successo di una scuderia con al suo interno ancora Patrick Head e il già citato Newey, oltre a un Mansell maturo per il mondiale.

Ferrari in particolare, nonostante le prime difficoltà, ed a seguire Red Bull sembrano comunque non consentire sonni ancora troppo tranquilli in casa Mercedes.

A tal proposito lasciano uno spiraglio di speranza le parole di Ross Brawn:

Terza doppietta Mercedes in tre gare? Non accadeva dal 1992 con la Williams Renault di Nigel Mansell e Riccardo Patrese. Ma in quel caso c’era una netta superiorità tecnica nell’era delle sospensioni attive. Non credo che il 2019 seguirà il copione di quel 1992, perché ci sono dei rivali più competitivi.

I tifosi della Ferrari e non solo se lo augurano.