F1 | Williams verso la Cina: considerazioni e verità su telai e piloti

La frustrazione della Williams e le aspettative del team di Grove verso la Cina. Sotto la lente di ingrandimento la questione telai, l'economia e le prestazioni dei piloti.

Williams messa a dura prova: inizio di stagione disastroso

Box Williams Racing – Gran Premio del Giappone 2024; crediti foto Williams Racing via X

Forse qualcuno si sarà perso nel tener conto di quanti cambi ci siano stati tra i telai di Albon e Sargeant nel corso degli ultimi due weekend di gara. Dopo aver spodestato l’americano dalla sua auto a Melbourne (Albon aveva messo a muro la sua auto nella FP1 distruggendo il telaio) è toccato a Logan saltare giù dall’auto e obbligare i meccanici e gli ingegneri a ”rattoppare” un auto già ”a pezzi”.

Infatti, l’americano è sceso in pista con il telaio di Albon messo a posto nella settimana tra il GP d’Australia e quello del Giappone. Riparazione inutile, direbbero in molti, in quanto Sargeant si è schiantato pesantemente nelle FP1 a Suzuka, causando così tanti danni che ha dovuto saltare le FP2 per consentire al team di riparare l’auto.

Questa volta il telaio si è salvato, ma il danno più grande l’ha subìto il pacchetto aerodinamico, dovendo tornare ad uno vecchio perché la Williams aveva solo un set di quello nuovo.

Albon a muro in curva 2 – Gran Premio del Giappone 2024; crediti foto F1 via X

Ma non finisce qui, perché Albon è stato di nuovo protagonista di un incidente alla partenza del GP del Giappone. In uno scontro, il pilota tailandese e Ricciardo sono finiti entrambi a muro in curva due, mettendo la parola fine ad una gara iniziata solo da qualche minuto.

 

 

Le critiche alla Williams e la verità sul telaio di scorta

La Williams è stata criticata per la scelta presa in Australia di dare ad Albon la vettura di Sargeant – non avendo a disposizione un telaio di riserva, ma a commentare – e giustificare – quanto accaduto intervenuto il TP dell’Alpine.

Bruno Famin ha infatti dichiarato durante la conferenza stampa a Suzuka che nemmeno loro hanno una riserva del telaio, almeno per il Giappone; ha aggiunto che è successo, in passato, di non averlo per la gran parte della stagione. Il terzo telaio, almeno l’Alpine, lo avranno dalla prossima gara in Cina.

Quanto alla Williams, sarà una sfida riparare l’auto messa a muro da Albon alla partenza del GP del Giappone. Vowles sembra un po’ preoccupato ma confida nella perseveranza del team, dichiarando che ”almeno un auto in Cina ci sarà”. Il team effettuerà una corsa contro il tempo per permettere di competere in pista con due vetture.

Marika Magnano
Marika Magnano
Laureata in General Management, appassionata di motori. Articolista per F1Sport.it. Instagram: @marikamagnano

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