F1 | Schumacher-Mazepin: due poli opposti della stessa Haas

Una line-up giovane per la scuderia americana di F1 Haas: da una parte Mick Schumacher, dall’altra Nikita Mazepin. Quest’ultimo in particolare ha attirato i riflettori su di sé e di certo non in maniera positiva. Guenther Steiner: “Lo aiuteremo a migliorare”.

La “rivoluzione Haas” parte dai giovani Mick Schumacher e Nikita Mazepin, entrambi provenienti dal campionato di F2. Il primo è noto sicuramente per essere il figlio delle sette volte iridato Michael Schumacher, un cognome dal peso piuttosto notevole. Mick è il campione in carica della categoria cadetta, titolo grazie al quale ha ricevuto il pass diretto per la F1.

Al suo fianco ci sarà Nikita Mazepin, pilota russo classe 1999 che ha fatto parlare molto di sé… non solo in pista. Il 21enne è noto per essere una testa calda già dai tempi della F3, in cui nel lontano 2016 è stato squalificato per condotta antisportiva. Il giovane russo, dopo un’accesa discussione con Callum Ilott, ha sferrato un pugno in piena faccia al britannico, “colpevole” di averlo ostacolato nel tentativo di giro veloce durante le prove.

Recentemente, Mazepin si è reso nuovamente protagonista di un video caricato su Instagram che ha fatto discutere molto, creando divisioni tra gli appassionati di F1. Un’esposizione di troppo a cui Haas ha cercato di rimediare calmando le acque che si stavano agitando attorno ai propri box. Ma le critiche sui vari social network e il lancio dell’hashtag #WeSayNoToMazepin su Twitter sembrano non aver toccato il giovane russo:

Ci sono alcune ragioni per cui vengo trattato diversamente che non hanno nulla a che fare con il mondo delle corse. Sono abituato alle critiche e non mi preoccupano per niente.

Il team principal di Haas, Guenther Steiner, ha rilasciato recentemente alcune dichiarazioni per porre fine a questo terremoto.

Si è scusato e sa di aver fatto qualcosa di sbagliato e si è assunto la responsabilità. Lo aiuteremo a migliorare e faremo in modo che qualcosa del genere non accada di nuovo. Lo istruiremo e continueremo a farlo in futuro.

Parole diverse, invece, per Mick Schumacher che ha definito come “molto professionale”. Due piloti con personalità totalmente opposte e che fanno parte dello stesso team: ci potranno essere scintille che desteranno la preoccupazione di Steiner?


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher