Guida F1 2020 – Team Red Bull

Ultimo rush di appuntamenti per la nostra guida F1 2020. In questo articolo parliamo di Red Bull che vuole finire quest’era della F1 da protagonista. I test sono dalla loro parte, ma solo la pista gli darà le risposte.

di Federico Caruso | @fclittlebastard

I test invernali ci hanno presentato una Red Bull che ha giocato a nascondersi. Ha dimostrato di essere ad un ottimo punto per lo sviluppo della monoposto F1 2020, andando oltre le aspettative dei suoi detrattori.

La RB16 si è dimostrata in pista molto veloce, merito anche dello step evolutivo da parte di Honda per la parte motoristica.

Ha superato la Ferrari per quanto riguarda le prestazioni, ma a Milton Keynes non si sono mai accontentati di arrivare secondi.

Dalla loro parte ci sarà un Max Verstappen sempre più pronto per diventare il nuovo Campione del Mondo di F1. Negli ultimi GP, oltre alla sua classe nel guidare, ha dimostrato di essere maturato e di non commettere più quegli errori di gioventù che lo avevano fatto diventare un pilota più spettacolare che affidabile.

Per quest’anno la Red Bull dovrà dimostrare se è un team che è veloce su qualche pista, oppure un team che conquisterà un titolo nell’era dell’ibrido.

Max Verstappen: attualmente potremmo dire che è il pilota con più possibilità di diventare Campione del Mondo, escludendo Lewis Hamilton. A soli 22 anni ha già un’esperienza in F1 di più di 5 anni. Ha tutte le capacità per fare benissimo quest’anno. La Red Bull ha praticamente cucito una macchina su di lui.

Alexander Albon: l’anno scorso dopo aver sostituito Gasly alla guida della Red Bull non si è più fermato. Ha confermato quanto di buono aveva mostrato da giovane nelle serie minori. E’ uno dei migliori giovani arrivati in F1. Se quest’anno migliorerà, di sicuro non sarà difficile pensare che potrà ambire a qualche podio durante la stagione.

Classifica 2019: 3° Classificato

Piloti: Max Verstappen #33 – Alexander Albon #23

Monoposto F1 2020: Red Bull Racing-Honda RB16


Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.