F1 | Germania: Mercedes zero punti, rovinata la festa di Hockenheim

La Mercedes cade per la seconda volta in undici gare e lo fa in terra di Germania, davanti al proprio pubblico. Hamilton protagonista di diversi errori chiude in fondo al gruppo. Bottas stampa la sua W10 al muro di curva 1. Per la prima volta dopo tanto tempo, le Frecce tornano a casa con zero punti all’attivo.

| di Francesco Svelto 

A memoria si fa difficoltà a ricordare l’ultima volta che la Mercedes abbia collezionato un doppio 0 in classifica alla fine di un GP. E invece è successo. (Rettifica: a seguito della squalifica delle Alfa Romeo Racing, Hamilton sale in nona posizione in classifica e guadagna due punti iridati). E’ successo all’armata forse più forte della storia della F1, a casa loro – a Hockenheim, Germania – e proprio in una giornata dove si festeggiavano i 125 anni della nascita della Casa di Stoccarda.

Doveva essere un dominio per Mercedes, con Hamilton partito dalla pole e con Bottas subito dietro. Sembravano doversela giocare loro due ma ci hanno pensato le varie safety-car e i vari scossoni della gara a ribaltare la situazione.

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Qualche giro dopo l’errore di Charles Leclerc, infatti, Hamilton – mentre era al comando della gara –  è stato protagonista di un errore molto simile a quello del monegasco ma con effetti molto diversi. Quella insidiosa striscia d’asfalto che Leclerc ha detto “essere come una lastra di ghiaccio”,

Hamilton è riuscita a passarla indenne finendo per toccare in maniera non drammatica a muro. Bravo e fortunato, l’inglese appoggia la sua W10 tutta bianca all’anteriore (causa festeggiamenti di cui sopra) al muro rovinando, però, solo l’alettone anteriore.

Una volta uscito dalla ghiaia, torna ai box con una manovra simil-2018 (ovvero tagliando la linea di corsia box, manovra quest’anno non permessa) ma i tempi di riparazione sono molto lunghi. Ripartito – e preso la penalità – si ritrova ultimo ma è protagonista di un’altra uscita, questa volta in curva 1, facendo un 360 senza conseguenze. Insomma un calvario che, unitamente alle sue precarie condizioni fisiche, lo portano a concludere in fondo al gruppo.

Peggio va anche a Bottas. Rimasto dietro a Lewis Hamilton per tutta la gara e con Leclerc fuori dai giochi, il finnico aveva la possibilità di vincerla. Purtroppo per lui l’unico errore del weekend lo paga molto caro. Il tutto avviene a una decade di giri dalla fine, nel medesimo punto del 360 di Lewis Hamilton di cui abbiamo parlato poco fa. Il finnico però non è fortunato come il compagno di squadra e finisce per stamparsi a muro distruggendo tutto l’anteriore della sua Mercedes.

Non un bel modo di festeggiare per Mercedes. I tedeschi però hanno la consapevolezza – manco a dirlo – di essere la squadra da battere. Gli aggiornamenti tecnici portati a Hockenheim verranno riproposti ai prossimi appuntamenti dove – si vocifera – ci possa essere addirittura anche l’introduzione di un nuovo telaio. E’ tanta la forza e la consapevolezza di superiorità della Mercedes che potrà utilizzare la parte finale di questa stagione quasi come banco di prova per la prossima.

Appuntamento a tra sette giorni per il GP d’Ungheria, a Budapest. Poi tutti in vacanza.

Francesco Svelto 


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".

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