Pino Allievi: “Ferrari e Mercedes come alla fine della scorsa stagione”

Pino Allievi interviene a Pit Talk e commenta la vittoria Ferrari a Melbourne ed i rapporti tra la scuderia di Maranello e la Mercedes.

Un inizio di mondiale inaspettato, un Gran Premio di Australia dall’esito non scritto che ha visto prevalere la Ferrari di Sebastian Vettel con abilità e fortuna. Comincia così la stagione 2018 e Pino Allievi commenta il risultato e il rapporto di forza tra le due scuderie:

Ferrari in buona condizione, sembra il finale di stagione dello scorso anno. Una Mercedes che ha qualcosa di più e che avrebbe vinto se non ci fosse stata la Virtual Safety Car e una Ferrari più che dignitosa pronta ad approfittare dei rivali. E’ una Ferrari non ancora a posto a detta dello stesso Vettel. Il fatto che se la giochi è un buon segno.

In passato abbiamo criticato la strategia Ferrari. Questa volta la scelta è stata giusta e la Mercedes non scappava via, cosa ne pensa?

Io sono dell’avviso che se Hamilton avesse voluto avrebbe potuto andarse, non l’ha fatto perché c’è l’ossessione della durata dei motori e non voleva prendere rischi. Ogni volta che voleva allungare perché Raikkonen si avvicinava lo faceva agevolemente. Non l’ho mai visto al limite se non nella parte finale della gara ma quella è un’altra storia.

Hamilton si è risentito con il muretto Mercedes. Si ha l’impressione che avrebbe potuto spingere e non lo ha fatto ed hanno fatto un clamoroso autogol. Quale è la sua impressione?

Si è dimostrato una volta di più che la Mercedes sotto pressione sbaglia. Sbagliano spesso strategie, come ad esempio nel Gran Premio di Australia dello scorso anno. Non hanno le idee chiare e non sono lucidi nei momenti di stress e la Ferrari lo ha capito e sfruttato. Quella di ieri è stata una ingenuità.

Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore. @GiulioScaccia - giulio.scaccia@f1sport.it

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com