F1 | Le nuove McLaren, Red Bull, Toro Rosso e Haas
 

 


F1 | Le nuove McLaren, Red Bull, Toro Rosso e Haas

In questo articolo analizziamo le nuove armi di McLaren, Red Bull, Toro Rosso e Haas.

La McLaren rispetta le previsioni della vigilia. Come era stato anticipato da più parti, la livrea della vettura progettata a Woking riporta l’arancione. Questo colore era distintivo della McLaren alle sue origini, quando Bruce McLaren la fece debuttare alla fine degli anni ’60. La livrea della MCL32 presenta l’arancio, il nero e qualche inserto bianco.

Dal punto di vista tecnico non sembra esserci qualcosa di davvero rivoluzionario, ma si possono vedere 3 cose interessanti. La prima è il  muso, che presenta paratie laterali molto allungate, dotate di “branchie” nella parte esterna. L’intento, molto probabilmente, è quello di indirizzare i flussi verso la parte centrale della monoposto e creare dei soffiaggi. La seconda particolarità è la zona tra l’asse anteriore e l’abitacolo. Qui si possono vedere dei bargeboard molto elaborati, dotati di un ponte nella parte superiore, e deflettori laterali che si allungano molto in avanti. In questa zona vediamo anche bocche delle pance molto piccole, in modo da non danneggiare troppo i flussi verso la coda della vettura.

Oggi è stata presentata anche la nuova Red Bull, ribattezzata RB13 in barba agli scaramantici. La monoposto presentata, però, non sembra avere un aspetto definitivo. Sono evidenti le somiglianze con la RB12, ma si può comunque notare un muso dotato di una “bocca” nell’appendice iniziale. È un S-duct integrato nel muso, o cosa? Solo nei test vedremo cos’ha in serbo la scuderia austriaca, e forse neanche in questa occasione. L’impressione è che Newey abbia tenuto nascoste le carte che si giocheranno nel 2017, forse fino alle prime gare.

Le ultime a essere presentata sono state Toro Rosso e Haas. Della prima colpisce subito la livrea, anch’essa nuova. I colori predominanti sono il blu elettrico, l’argento e il rosso, con ritocchi bianchi. La tecnica per ora non impressiona, se non per il muso, chiaramente ispirato alla Mercedes.

Per quanto riguarda la Haas, la scuderia statunitense si presenta con una vettura audace e molto diversa dalla precedente. Si nota il muso, dotato di appendice frontale come molte altre squadre, e il bargeboard diviso in  varie parti, compresa un’appendice alare nella parte superiore. Anche questo team adotta un’abbondante pinna sul cofano.

Le ambizioni delle squadre sono differenti. La McLaren vuole tornare ad affacciarsi alle posizioni che contano dopo due anni di purgatorio, e la Red Bull vuole sfruttare i nuovi regolamenti per agganciare e possibilmente superare la Mercedes.  Toro Rosso e Haas, invece, ambiscono a essere il primo team fra i privati. Sono obiettivi alla portata di tutte e tre le  scuderie, ma molto dipenderà anche dai rispettivi motoristi. Honda, Renault e Ferrari dovranno fare un grosso salto in avanti quest’anno. Il tutto mentre la Mercedes annuncia grandi guadagni di potenza rispetto al 2016…


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Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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