domenica, Novembre 27, 2022

F1 | GP Singapore: analisi passo gara

Nella prima giornata a Marina Bay la lotta per la vittoria sembra quanto mai incerta, con una Red Bull velocissima e una Mercedes che non sembra così imprendibile. Il GP di Singapore promette bene.

di Federico Grossi

Il venerdì di Singapore fa ben sperare tutti gli appassionati di F1. Nella baia della Monaco d’oriente, sul passo gara la squadra più in forma è sembrata la Red Bull, rispettando per ora i pronostici della vigilia, viste le caratteistiche del tracciato cittadino, che premia le vetture con maggior carico aerodinamico.

La Mercedes, dal canto suo, nonostante la miglior prestazione di Rosberg in simulazione qualifica, non sembra aver preso il largo come in altri week end. Ancora una volta la vettura tedesca si è dimostrata più a suo agio sulle gomme Soft, la mescola più dura per questo Gran Premio, ma va detto che a poter girare è stato il solo Rosberg, con Hamilton costretto ai box per problemi tecnici. La Ferrari sembra non essere così lontano, specialmente con Raikkonen che si è dimostrato molto competitivo con il compound più soffice.

singaporeNel primo stint è da sottolineare la super perfomance di Verstappen, sempre sull’1:49 alto, anche se nel finale ha subito un crollo importante della gomma. Rosberg su Ultra Soft non sembra essersi trovato a suo agio, sempre lontano dai tempi di Verstappen. Lavoro differenziato per l’altra Red Bull di Ricciardo, che è andato su Super Soft, mostrandosi anche lui molto competitivo con tempi sempre costanti sull’1:50 basso. Vettel, dopo un primo stint corto sulle Ultra Soft, è rientrato ai box per passare alla gomma più dura, la Soft, facendo una ventina di giri senza mai essere competitivo. La gomma gialla per la Ferrari potrebbe rappresentare un “piano b” nel caso in cui si dovesse trovare dietro in qualifica, in modo tale da eliminare una sosta. In palla Kimi su Super Soft, con tempi non troppo lntani dalla Red Bull di Ricciardo. Insomma la Ferrari nel Gran Premio di Singapore potrebbe dire la sua.

Nel secondo stint, anche Rosberg decide di andare su gomme Soft e la Mercedes di dimostra più competitiva che nel primo stint, girando su gli stessi tempi del primo stint di Ricciardo. Il pilota australiano è sceso poi con le gomme più morbide ripetendo i tempi del compagna di squadra. Tempi che sono poi stati quasi fotocopiati dalla rossa di Kimi, che dimostra l’ottimo potenziale della SF16-H sulle Ultra Soft. Più sorprendenti i tempi di Verstappen su Super Soft, con picchi sull’1:49 basso.

Tirando le somme, la Red Bull sembra andare fortissimo con i compound più morbidi, con la Ferrari che però se la può giocare, avendo a disposizione anche i dati della gomma Soft. Mercedes che sembra non essere dominante anche quest’anno sul tracciato asiatico, ma che comunque rappresenta la forza da battere visti i risultati ottenuti fino a qui. Sarà fondamentale quindi partire davanti Domenica, viste le difficoltà di sorpasso tipiche del tracciato di Marina Bay.

Nella serata di Singapore, c’è da segnalare un’ottima Toro Rosso, con Sainz poco al di sotto dei primi, e una Force India che si dimostra ancora la quarta forza del mondiale. Male le Williams e le McLaren, che hanno il potenziale per stare nei primi 10, ma che hanno riscontrato problemi tecnici su entrambe le vetture di Button e Alonso.

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