Mercedes: ecco tutti i vantaggi della nuova sospensione

Negli ultimi giorni si parla del sistema sospensivo a terzo elemento idraulico che ha ideato la Mercedes. Il sistema è perfettamente legale: proviamo a capire meglio come funziona e che vantaggi porta.

Mercedes già dall’ultima gara dell’anno scorso in Brasile, ha provato un terzo elemento idraulico della sospensione anteriore; questo sistema è una evoluzione del FRIC, bandito dalla scorsa stagione. In pratica la Mercedes, quest’anno, mette in collegamento le ruote anteriori attraverso un canale idraulico: questo aiuta la monoposto delle frecce d’argento a limitare il rollio della vettura e controllate l’altezza da terra.

mercedesIl rollio è l’oscillazione della monoposto intorno al proprio asse longitudinale e va a inclinare il mezzo, facendo perdere aderenza alla gomma e generando carichi inattesi, che possono surriscaldare le coperture.

Come ben sappiamo le temperature sono cruciali per far funzionare al meglio gli pneumatici Pirelli che hanno una finestra termica di funzionamento veramente limitata e si usurano velocemente se vengono riscaldati eccessivamente.

Altro beneficio che si trae dal terzo elemento idraulico è il poter regolare l’altezza da terra in maniera ottimale anche al variare dei carichi di benzina: così facendo si riesce sempre ad essere nell’assetto aerodinamico migliore traendone grande vantaggio.

mercedes_vanityL’uso di questa sospensione però è stato possibile solo attraverso l’uso del vanity pannel, che è stato utilizzato in prima istanza dalla Manor per poter schierare una monoposto nel 2015 senza modificare troppo la vettura 2014.

Infatti nel 2015 la Manor era in difficoltà economiche ed i team, pur di avere la monoposto inglese ai nastri di partenza, avevano fatto una deroga sulle dimensioni del muso ed il conseguente utilizzo del vanity pannel.

Questa concessione è stata utilizzata quest’anno da Mercedes per creare lo spazio nel telaio per il terzo elemento idraulico.

La Mercedes attraverso questa nuova sospensione ha una macchina molto più stabile in curva, in frenata e nei cambi repentini di direzione: oltretutto ciò permette di essere più gentili sulle gomme soprattutto quando la vettura è carica di benzina.

Come al solito i tedeschi hanno portato a scuola i competitor e tutti nel 2017 copieranno questa ingegnosa soluzione, ma partiranno con lo svantaggio.


Luca Stefanini

Ho 25 anni,sono un ingegnere meccanico e amo lo sport. Seguo soprattutto il calcio e la Formula 1.