F1 | Controllo elettronico per i limiti della pista

F1  | In occasione del weekend del Gp d’Ungheria di Formula 1, i limiti della pista saranno controllati elettronicamente attraverso dei sensori, i quali rileveranno la minima infrazione da parte dei piloti durante il loro passaggio attraverso i cordoli.

Il weekend del Gp d’Ungheria è iniziato ufficialmente quest’oggi con le prime due sessioni di prove libere sul circuito dell’Hungaroring, e con una novità per quello che riguarda i limiti della pista; i quali saranno controllati elettronicamente attraverso dei sensori.

Dunque qualsiasi minima infrazione da parte dei piloti oltre il layout del circuito, verrà rilevata grazie a questi sensori posizionati a circa 1,6 metri dal bordo della pista, come affermato dal direttore di gara Charlie Whiting.

Questa soluzione è stata approvata dopo le polemiche sorte nel Gp d’Austria con i cosidetti cordoli “a panettone” che hanno danneggiato le sospensioni in alcune monoposto, e successivamente a quanto accaduto dell’ultimo Gp di Silversone, con Lewis Hamilton che si è visto cancellare il tempo nella Q3 per aver superato abbondantemente il “track limit”.

Quindi questo nuovo sistema verrà sperimentato per tutto il weekend qui a Budapest, nelle curve 4 e 11 dove sono stati installati tra l’altro dei nuovi cordoli e sono state fatte nuove vie di fuga. Come riportato dal sito ufficiale Formula1.com, il pilota della McLaren Fernando Alonso ed il campione in carica Lewis Hamilton si sono detti soddisfatti della soluzione adottata dalla FIA per questa gara.

Invece il pilota della Ferrari Sebastian Vettel, è stato molto più diretto riguardo a questi controlli elettronici per non superare i limiti del tracciato, ovvero se per andare forte bisogna oltrepassare i limiti della pista, c’è qualcosa che non va nel layout della pista.

Ad ogni modo se la soluzione adottata dovesse avere esito positivo qui in Ungheria, non è da escludere che il sistema possa essere introdotto anche negli altri circuiti di F1.

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".