Ungheria: Ferrari derisa da tutti dopo l’ennesimo disastro

L’ennesima figuraccia da parte della Ferrari, nel Gran Premio d’Ungheria, ha scatenato diverse polemiche. Su tutti un video che ritrae i piloti sul podio scherzare e ridere parlando della strategia del team di Maranello. Da Grosjean a Immobile vediamo come gli uomini rossi sono stati derisi dopo l’ennesima gara gettata al vento.

Il GP di Ungheria ha lasciato l’amaro in bocca a tutti i tifosi della Ferrari che concludono la prima parte di stagione con molta rabbia. L’ennesimo errore del muretto di Maranello ha scaturito la furia di molti supporter, tra questi anche ex piloti e calciatori. Uno su tutti l’ex pilota Haas, Romain Grosjean. L’attuale pilota di Indy Car ha commentato, tramite tweet, la strategia Ferrari. Ad aprire la cerchia ristretta di calciatori ci ha pensato l’ex romanista, Juan Manuel Iturbe. Lui, sempre tramite tweet, commentato cosi.

 

Ad aggiungersi al club, oltre alle solite foto che spopolano sul web che deridono il muretto, ci ha pensato anche un altro calciatore, Ciro Immobile. L’ attuale calciatore della Lazio, tramite storia Instagram, ha esordito: ”non era facile sbagliare tutto, noi ci siamo riusciti. Grandi’‘. A far eco ai tre appena nominati, il consulente del marchio Ferrari, Lapo Elkann. L’italiano ha commentato con una faccina arrabbiata la pessima figura della scuderia di Maranello. Sui social continuano anche a spopolare diversi ”hashtag” che recitano ”Binotto out”, intimando il team principal alle dimissioni.

Tornando ai commenti proveniente dall’interno del mondo F1, Christian Horner, è rimasto imbarazzato durante un’intervista in cui gli è stato chiesto della strategia Ferrari, non riuscendosi a spiegare come mai abbiano nuovamente sbagliato. A concludere il tutto ci ha pensato un video, pubblicato da ESPN F1, che ritrae i tre piloti a podio ridere della strategia Ferrari. Alla domanda di Lewis Hamilton che chiedeva se le Ferrari avessero gomme dura, Russell e Verstappen hanno risposto ridendo, increduli anche loro dell’errore.

Sbagliare strategia è una cosa che nel mondo del motorsport ci può assolutamente stare. Le gare si vincono e si perdono per le strategie. In Ferrari però non sembra che si impari dagli errori del commessi, visto che per la quarta gara quest’anno Leclerc e/o Sainz non arrivano a podio a causa dell’errore di strategia. Il mondiale sembra essere oramai andato, adesso non restare che ricaricare le batterie in vista del ritorno in pista a fine agosto, cercando almeno di conquistare un mondiale costruttori che non sembra troppo irraggiungibile, a patto che non ci siano altri orrori.