F1 A Montecarlo Rosberg fa il colpaccio, secondo Vettel

Montecarlo, 24 maggio 2015 – Colpo di scena a Montecarlo, in cui è un errore del muretto Mercedes a regalare la vittoria a Nico Rosberg, con tanto di scuse ufficiali del team via Twitter. I tecnici del team di Brackley hanno infatti calcolato male i tempi per il secondo ingresso di Hamilton mentre era in pista la Safety car e hanno così permesso a Rosberg e Vettel di superarlo in una gara che sembrava un dominio dell’inglese.

vettel_ferrari09_33742_immagine_ts491_272Al via Vettel insidia la posizione di Rosberg, ma il tedesco della Mercedes resiste a Santa Devota. Lungo per Hulkenberg, che rientra ai box. Intanto problemi per Massa che si ferma ai box, mentre Alonso è autore di un ottimo spunto al via. Hamilton nelle prime fasi allunga, mentre Hulkenberg dopo la sosta ai box sembra aver ripreso il ritmo. Verstappen, dopo aver perso alcune parti dell’alettone anteriore al 6. giro supera di forza Maldonado, mentre Aloinso viene penalizzato per un contatto al via. Il venezuelano per il contatto con l’olandese viene costretto a fermarsi ai box. Nel frattempo, Rosberg rimane comunque vicino a Hamilton (3″ di distacco in 11 giri). Alonso e Button, nel frattempo, sono entrambi in zona punti, con lo spagnolo su gomme Soft. Tra Hamilton e Rosberg, intanto, comincia una fase “a elastico”, con un lungo tira e molla. Impazza anche il duello tra Ricciardo e Rakkonen, con l’australiano che viene superato da Kvyat. hamilton_fumoHamilton al 22 giro scende sotto il tempo di 1’20”, mentre Vettel si avvicina a Rosberg.
Alonso al 33 giro entra ai box e sconta la penalità per il contatto con Hulkenberg. Al giro 37 pit-stop di Vettel, seguito da Ricciardo e Perez, mentre il giro successivo si fermano Rosberg e Raikkonen, con il tedesco della Ferrari che non riesce a superare quello della Mercedes. Il giro successivo si ferma anche Hamilton. Rosberg piazza due giri record consecutivi. Al giro 41 ritiro di Alonso per un problema ai freni che lo fanno femare a Santa Devota.
Al giro 48 secondo pit-stop per Max Verstappen. Tra Rosberg e Vettel si accende il duello, favorito anche dai doppiati, con Vettel impegnato nel doppiaggio delle due Toro Rosso. Verstappen ne approfitta al giro 56 per superare Bottas e Sainz. La stessa situazione pare ripetersi con Grosjean, ma il francese si difende. Il duello tra i due prosegue, mentre anche tra Raikkonen e Kvyat si va profilando uno scontro incrociarto. Al 64 giro, però, Max Verstappen e Romain Grosjean si toccano violentemente a Sainte Devote, con l’olandese che va a sbattere sulle barriere di protezione. Esce la safety car e Hamilton ne approfitta per effettuare il cambio gomme. Viene però superato a sorpresa da Rosberg e Vettel, che comandano la gara, per un errore di calcolo dei tecnici del suo muretto. L’inglese è terzo e ha montato le gomme Supersoft. Intanto le vetture doppiate vengono chiamate a sdoppiarsi e i giri dietro alla Safety car aumentano. A 8 giri dalla fine la Safety car rientra ai box e la gara riparte. Rosberg allunga, mentre Vettel si difende da Hamilton. Al giro 71 Rosberg transita con 2 secondi di vantaggio, mentre Vettel allunga su Hamilton. Ricciardo supera con un contatto Raikkonen al Mirabeau. Al 73 giro viene abilitato l’uso del DRS. Rosberg piazza il giro record, mentre Hamilton dichiara apertamente via radio che il sorpasso su Vettel è impossibile. Il tedesco della Mercedes allunga verso il successo sicuro, mentre Vettel è il miglior alleato del connazionale perchè allunga su Hamilton. Su di lui rinviene anche Ricciardo chde prova a insidiarlo, ma dal muretto gli chiedono di lasciar passare Kvyat. Rosberg vince così su Vettel, Hamilton e Ricciardo, con il tedesco della Mercedes che riduce a 10 lunghezze il distacco dal compagno di squadra. Primi punti per la McLaren, che con Button artiglia un prezioso ottavo posto.


Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)