Formula E: 180 località interessate ad ospitare un ePrix
 

 


Formula E: 180 località interessate ad ospitare un ePrix

26 Aprile 2015 – Il campionato FIA Formula E ha attirato l’interesse di ben 180 diverse località per ospitare un ePrix nel futuro.

Di Alberto Murador

Al prossimo appuntamento di Montecarlo mancano esattamente due settimane, eppure c’è già il tutto esaurito per la corsa monegasca di Formula E e per l’appuntamento successivo di Berlino gli acquisti sono già a buon punto. Tutto ciò dimostra il forte interesse che desta questo campionato, solamente al suo primo anno di vita e per il futuro le previsioni sono più che rosee.

Ben 180 località in tutto il mondo avrebbero nutrito un particolare interesse nel disputare in futuro, una gara (ePrix) del campionato per monoposto elettriche. La serie tanto voluta dal Presidente FIA Jean Todt sta per concludere la sua prima stagione, anche se si sta già pensando per quel che riguarda la successiva. Il CEO della serie Alejandro Agag ha affermato di aver ricevuto diverse proposte commerciali interessanti:

Abbiamo ricevuto ben 180 città che hanno richiesto di poter ospitare una gara del campionato, e molti di queste sono disposte a pagare una grande somma pur di avere un loro ePrix. Per ora stiamo valutando il quadro completo delle richieste. Vogliamo correre nei centri urbani, e dare il messaggio che le auto elettriche sono la formula giusta per le città. “

Nel campionato ci sono località come Long Beach e Montecarlo che hanno una lunga tradizione con la F1, ed in futuro Agag ha affermato che si potrebbe correre anche a Singapore, altra località che ospita attualmente un GP di F1. Nel futuro la Formula E potrebbe andare a correre in località come Hong Kong e Parigi per esempio, scenari molto importanti per gli introiti economici.

In Italia nei prossimi anni ci sarà una città pronta ad ospitare un ePrix di Formula E? Tutto è possibile, anche perchè già da quest’anno si doveva correre una corsa nelle strade di Roma ma poi non si è fatto più nulla. Città come Torino, Milano, Napoli o Firenze potrebbero candidarsi anche loro ad ospitare una corsa, anche perchè con gli scenari mozzafiato che le città italiane offrono, il gioco ne varrebbe la candela. Un team italiano c’è (Trulli Team), piloti italiani idem (Trulli, Liuzzi, Cerrutti), manca solamente una corsa nel Bel Paese per fare da ciliegina sulla torta.


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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