F1 | Ecco il funzionamento delle vetture 2021

Per la prima volta è possibile vedere come saranno le vetture del 2021, almeno secondo la concezione standard che la Federazione al momento ha allo studio.


Ne avevamo già parlato qualche settimana fa di come la F1 stesse lavorando per introdurre una quota di effetto suolo nelle vetture future, in modo da limitare i disturbi aerodinamici che le vetture in scia subiscono in fase d’attacco https://www.f1sport.it/2019/07/f1-ritorno-al-passato-dal-2021-ipotesi-effetto-suolo

Per la verità che la Federazione fosse già al lavoro su dei modelli con effetto suolo lo avevamo anticipato a settembre del 2018 “Sappiamo che la FIA sta studiando due modelli di vettura al CFD ed in galleria del vento, l’auspicio è che tra questi due modelli, almeno uno contenga l’ipotesi di ali più piccole e maggiore effetto suolo” in questo articolo https://www.f1sport.it/2018/09/f1-sorpassi-difficili-e-possibili-soluzioni/

L’idea della Federazione è appunto quella di fornire ai team l’arma dell’effetto suolo per ricavare da lì la maggior parte di carico della vettura. Un carico che non essendo generato dalle ali, ma dal fondo vettura, non sarebbe quindi poi disturbato dalle scie delle vetture che si seguono.

 

Il funzionamento sarebbe lo stesso utilizzato negli anni delle “wing-car” ma con dimensioni e aeree minori. Si darebbe vita sempre ad un tubo Venturi (in questo caso due, uno sotto ogni pancia della vettura) in cui il restringimento della sezione provocherebbe un’accelerazione del flusso dell’aria, l’abbassamento della pressione in quel punto e una conseguente spinta verticale, generata proprio dal calo della pressione e la successiva nuova espansione dell’aria nel diffusore.