F1 | Verstappen e Horner contano sulle prestazioni di Perez

La Red Bull è già pronta a dare battaglia alla Mercedes per il campionato di F1 2021. Verstappen e Horner contano sulle prestazioni di Perez.

La notizia di pochi giorni fa dell’arrivo di Perez in Red Bull ha portato alla scuderia di Milton Keynes un’aria fresca di voglia di rivincita inaspettata. Anche se il regolamento di F1 non cambierà per la stagione 2021, il team inglese è già pronto per dare battaglia per il prossimo campionato.

I primi ad essere contenti dell’arrivo del messicano in Red Bull sono stati Max Verstappen e Christian Horner, rispettivamente prima guida della Red Bull F1, e il team manager della scuderia.

Max Verstappen ha rilasciato delle dichiarazioni per il sito ufficiale della F1 dicendo:

“E’ sempre difficile lottare contro la Mercedes, e spero solo che Checo (Perez) sarà il primo, prima di tutto, a portare avanti tutta la squadra e tenermi all’erta. E’ sempre bello avere un compagno di squadra che ti spinge, è emozionante. Non credo che cambierà nulla nella mia prestazione, ma riguarda di più il fatto che avremo una seconda macchina che sarà in grado di stare davanti per tutta la gara e mettere un po’ di pressione.”

Come sempre Verstappen non usa mezzi termini per dire quello che pensa. E la scelta di Perez al posto di Albon è sicuramente per lui una scelta giusta, visto che il suo ex compagno di squadra non è mai stato competitivo.

“La maggior parte delle volte, quando eravamo abbastanza competitivi quest’anno, ero l’unica macchina che cercava di batterli (Mercedes) e cercavo di fare qualcosa di diverso, ma loro potevano sempre fare una giusta strategia contro una macchina, perché potevano coprirmi con l’altra.”

Anche Christian Horner è molto soddisfatto dell’ingaggio di Perez. Ha rivelato degli aneddoti interessanti sulla trattativa, anche perché per molto tempo, sia Hulkenberg che Vettel erano liberi di essere ingaggiati da parte della Red Bull. Perez è arrivato in Red Bull con un tempismo perfetto. E’ stato incredibile che mentre lui era in ascesa, la Red Bull stava perdendo fiducia in Albon. Quando al team manager gli è stato chiesto se avessero mai preso in considerazioni altri piloti di F1, Horner ha così risposto:

“No. Non ce n’erano altri. C’è stata una breve discussione con Nico Hulkenberg. Ma abbiamo accelerato nell’ultimo mese, direi. È straordinario e, voglio dire, le circostanze sono un po’ pazze, non è vero? Nico Hulkenberg è un altro pilota capace che dovrebbe davvero avere un posto in F1. Ma è stata una nostra fortuna che lui [Perez] non avesse un posto e questo ci ha dato il tempo, senza che avesse altre opzioni che avrebbe potuto perseguire come posto per gareggiare, per completare la stagione con Alex prima di prendere una decisione.”

La scelta di Perez ha però portato un po’ di caos in casa Red Bull. Il team inglese è sempre stato famoso per i piloti portati in F1 dal suo programma per giovani piloti Red Bull Junior Team. Molti di loro hanno trovato successo e sono diventati piloti affermati nel campionato di F1. Mentre altri non sono mai riusciti ad emergere.

Christian Horner ha precisato al riguardo: “Non c’era nessun candidato nel programma junior che fosse adatto. Così abbiamo deciso di uscire dal programma per la prima volta dal 2007. Era impossibile ignorare la prestazione di Sergio quest’anno. Penso che sia stato fautore di una grande stagione. E’ stato davvero impressionante, soprattutto nella seconda metà della stagione, e si è guadagnato il posto.”

Sulle prospettive per il campionato di F1 2021, Horner ha poi aggiunto: “Vogliamo schierare la squadra più forte possibile per lottare con la Mercedes, e dobbiamo farlo con entrambe le vetture. Penso che Sergio abbia la quantità necessaria di esperienza, apporti anche una ricchezza di conoscenze alla squadra, e penso che sarà un buon compagno di squadra per Max il prossimo anno.”

E’ già partita la sfida alle frecce d’argento. Verstappen e Horner contano sulle prestazioni di Perez. Che sia la F1 2021, il campionato che porrà fine all’egemonia Mercedes?


Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.