F1 | La Ferrari potrebbe rischiare di perdere Leclerc?

Stefano Domenicali, pronto a prendere in mano le redini della F1 dal 2021, ha parlato di Ferrari in occasione di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. C’è davvero il rischio che Leclerc possa lasciare Maranello se non dovessero arrivare i risultati sperati?

Una stagione di F1 deludente per la Ferrari e per lo stesso Charles Leclerc che non si è conclusa di certo nel migliore dei modi: il monegasco termina il campionato all’ottavo posto assoluto, appena davanti a Lando Norris e due posizioni dietro al suo ormai attuale compagno di squadra Carlos Sainz.

Leclerc, definito da Sebastian Vettel come il più grande talento mai visto in quindici anni della propria carriera, sarà sicuramente la punta di diamante di questo nuovo ciclo della Ferrari. La conferma si è già avuta nel corso di questa stagione ovviamente, ma è dal 2021 che il progetto prenderà ancora più forma.

Il talento del #16 della Rossa è saltato all’occhio di chiunque all’interno del Circus, ma quante volte ci siamo domandati che piega avrebbe preso il mondiale se avesse corso con una macchina migliore della SF1000? Come previsto da contratto, Charles Leclerc sarà legato al Cavallino fino al 2024. Ciò non esclude, però, che il 23enne possa nel frattempo guardarsi attorno se i risultati da lui sperati non dovessero arrivare.

Tempo fa si era parlato addirittura di clausole rescissorie che svincolerebbero il monegasco: un rischio reale e non da poco, che si potrebbe affacciare alle porte di Maranello qualora la Ferrari dovesse fallire nuovamente con una monoposto non degna di questo nome.

Il nuovo presidente e amministratore delegato della F1 Stefano Domenicali, ospite in redazione a La Gazzetta dello Sport, si è espresso su questa possibile ipotesi. L’unica soluzione per evitare di lasciarsi scivolare dalle mani il giovane talento è quella di lavorare sodo per costruire una vettura competitiva, da titolo mondiale.

Se avrà una macchina competitiva in tempi brevi il tema non si porrà. Altrimenti i piloti possono entrare in un’ansia competitiva dettata dal timore di perdere il loro momento…

Un’ansia competitiva che forse ha già colpito Sebastian Vettel in questi ultimi anni trascorsi in rosso. La situazione di Leclerc, però, è ben diversa. Il tedesco dal canto suo può vantare ben quattro campionati del mondo, il fatto di non aver vinto in Ferrari è per lui solo un grande rimpianto.

Alla giovane età di 23 anni, Charles Leclerc ha fame di vittorie e voglia di dimostrare al mondo intero il suo talento. Non potrà farlo al 100% fino a quando non avrà la materia prima necessaria. Già nel corso del mondiale 2020, il monegasco si è reso protagonista di attimi di nervosismo sfogati in team radio, come accaduto in Belgio. Un nervosismo che, di questo passo, potrà tramutarsi facilmente in frustrazione.

A Maranello si dovrà lavorare duramente e fare il possibile per non farsi sfuggire un potenziale campione: un pilota in grado di portare a casa un titolo mondiale che manca ormai da parecchi anni.


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher

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