F1 | Belgio: lo sfogo di Charles Leclerc nel pit-stop

Un’espressione piuttosto colorita quella utilizzata da Charles Leclerc durante un pit-stop in Belgio. Un periodo non dei migliori per la Rossa che dovrà affrontare le proprie carenze nel primo Gran Premio italiano di F1.

Per alcuni è crisi, per qualcun altro no, fatto sta che la Rossa sta attraversando uno dei periodi più bui e difficili in 70 anni di Formula 1. Lo vediamo con una macchina progettata male e che non funziona in nessun modo. Allo stesso tempo c’è confusione nel team e tensione da parte dei piloti. Prima con Sebastian Vettel che oltre al mancato rinnovo per il prossimo anno non ha sintonia né con la vettura né con il muretto box: il più delle volte le strategie deve farsele da solo. E Budapest e Barcellona ne sono la dimostrazione più eclatante. 

Dall’altra parte c’è un Charles Leclerc piuttosto stanco. Il monegasco è passato dal collezionare pole position e podi (di cui due vittorie proprio a Spa e Monza) a lottare per riuscire a rimanere in zona punti. Una situazione non ottimale per il 22enne che ha firmato un quinquennale con la Ferrari alla fine dello scorso campionato. Già nell’appuntamento di Barcellona ai microfoni di Sky Sport ha rilasciato alcune dichiarazioni su quanto accaduto in pista: “Non funziona niente!” Così si è espresso in seguito al ritiro.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è caduta durante il Gran Premio del Belgio dello scorso weekend. La più brutta prestazione della Rossa fino ad ora. Già dal venerdì si notavano i problemi ancora più evidenti della SF1000 che scende in fondo alla classifica per giocarsela con la Williams. Inoltre, in qualifica molti degli appassionati sono stati sorpresi nel vedere entrambe le Ferrari nel Q2, reduci anche della pessima performance durante l’ultima manche di prove libere nella mattinata di sabato.

La gara non è stata brillante, per nessuno. A partire dai piloti che, purtroppo, non possono fare granché con una monoposto carente di potenza e aerodinamica, fondamentale in un circuito come quello di Spa. Non sono stati da meno i meccanici, più lenti del solito nei pit-stop. Una lentezza che ha influito sull’umore già pessimo di Charles Leclerc che si è lasciato andare a uno sfogo piuttosto pesante nel suo team radio.

Tradotto: “Figlio di p*****a, tu e la tua razza!”. 

Il #16 della Rossa si è poi scusato sul suo account Twitter: “Sono desolato per il team radio, forse avrei dovuto spegnere il microfono dopo il pit-stop. Non è stato fatto apposta.

Un momento di tensione frutto della situazione difficile che si sta vivendo in casa Ferrari. Alle porte del primo appuntamento italiano di F1 a Monza il Cavallino Rampante zoppica come non mai. Dai problemi interni di gestione al malcontento dei piloti, dalla macchina per niente competitiva alla dura contestazione dei tifosi. Un periodo nero per la scuderia italiana che non dà segnali di ripresa, anzi… sembra andare sempre peggio.


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher