F1 | Power-unit Ferrari 2021, Zapelloni: “Rumors incoraggianti!”

Umberto Zapelloni, ospite a Pit Talk, dice la sua sul futuro della Ferrari e della F1 in un mondo che diventa sempre più a favore dell’elettrico e delle emissioni zero. Ma non solo: a Maranello si parla (e già da tempo) di una nuova power unit per il 2021.

Sono tanti gli eventi che stanno scombussolando il mondo del motorsport a ruote scoperte: l’addio di Honda, la crisi Ferrari, lo stesso mercato piloti.

L’attenzione sull’attuale situazione della Formula 1 e della Ferrari si sta facendo sempre più forte, attirando l’opinione di tanti esperti del settore. L’ultima è arrivata dal giornalista Umberto Zapelloni, intervenuto ai microfoni di Pit Talk nella puntata numero 241.

L’ex vicedirettore de La Gazzetta dello Sport parla del futuro prossimo della scuderia di Maranello che deve fare i conti con dei risultati per nulla soddisfacenti. Ma crede che ci siano dei risvolti inerenti a una nuova power unit per il 2021, che potrebbe portare dei miglioramenti:

Il futuro troppo vicino (della Formula 1 e della Ferrari, n.d.r.) me lo immagino come il presente: non molto differente. Anche se devo dire che arrivano dei rumors sul motore che possono incoraggiare per un 2021 differente da questo 2020, perlomeno un 2021 con il podio a portata di mano in tutte le gare… e sarebbe già un passo avanti importante. Il futuro più lontano è difficile da immaginare, perché dobbiamo avere fede, così come ce l’ha Mattia Binotto negli uomini che lavorano con lui. Io temo che non basti, io temo che ci vogliano dei rinforzi per la Ferrari: bisogna andare a cercare il meglio che c’è nelle altre scuderie per cercare di ritornare ad essere una scuderia vincente come lo è stata ai tempi di Schumacher, di Todt e di Montezemolo. Quando il meglio lavorava a Maranello.

Una notizia che potrebbe far ben sperare i tifosi della Rossa, stanchi delle performance mediocri di questa SF1000, con cui sia Leclerc che Vettel faticano ogni weekend a portarla almeno in zona punti. Tanti i dubbi, invece, sul futuro della Formula 1. Stando a passo con i tempi, l’elettrico sta prendendo sempre più piede: è uno sport che rischia di scomparire?

La domanda che ci si pone oggi è: la Formula 1 resterà un terreno di ricerca per le grandi case costruttrici automobilistiche? Questa è la domanda che dobbiamo farci dopo che Honda se n’è andata fuggendo, ritenendo che la Formula 1 non era più una palestra per la tecnologia del futuro, mentre probabilmente se ne va soltanto per puri motivi economici. Non voleva più spendere così tanto in questo sport senza riuscire a vincere. Però è il futuro di un mondo che sta andando più verso l’elettrico. Anche l’altro giorno abbiamo sentito la conferenza di Luca De Meo, numero uno di Renault: parlava di un futuro della casa prettamente elettrico. Ogni modello dal 2025 avrà anche la sua alternativa elettrica, ad emissioni zero. La Formula 1 avrà ancora un senso in un mondo automobilistico che sta andando sempre più verso l’elettrico? Oppure no?

E’ questa la domanda a cui tutti gli appassionati sperano di trovare presto una risposta. Ci si chiede se ci sarà un cambiamento o se si sposterà l’attenzione verso la Formula E, la categoria dell’elettrico per eccellenza.


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher