F1 | Silverstone: prove libere ancora dominio Mercedes

Sotto il cielo nuvoloso di Silverstone, in entrambe le sessioni di prove libere, è ancora dominio delle Frecce Nere Mercedes con una superiorità ormai fin troppo ostentata, che rischia di annoiare anche i telespettatori più accaniti.

Le prove libere del Gran Prix 70 Anniversary (se mai ce ne fosse bisogno) confermano ulteriormente il valore delle forze in campo, che scenderanno in pista domani e domenica ancora con uno schiacciante dominio Mercedes

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La prestazione dei “missili” di Brackley, che hanno dominato l’intero venerdì di prove, con Bottas su gomme morbide nelle PL1 ed Hamilton con 2 stint di morbide e tre di medie nelle PL2, ha confermato la enorme superiorità tecnica della squadra anglo tedesca, già vista nei precedenti GP.

Alle spalle delle Mercedes, un ottimo Verstappen nelle PL1 e un imprevisto Daniel Ricciardo su Renault a 176 millesimi da Bottas nelle PL2, hanno offerto qualche piccola novità in uno schieramento che ha comunque come già detto confermato i distacchi enormi tra il “campionato Mercedes” e quello degli altri.

Al netto delle polemiche sui reclami Renault, le “Pink Mercedes” Racing Point raggiungono un buon 4 posto con Hulkenberg (ancora sostituto di Perez) nelle PL1 ed il 5° e 6° tempo nelle PL2 con Stroll davanti ad Hulkenberg.

Il pacchetto Racing Point RP20 (o sarebbe meglio dire Mercedes W10 ?) continua a dimostrare un’ ottima efficienza in pista lasciando alle proprie spalle McLaren e  Ferrari, entrambe in cerca di un passo gara valido da regalare ai propri piloti.

La Ferrari in particolare nelle prove di questo venerdì, ci consegna una situazione simile a quella della scorsa settimana, impostata su piani di lettura completamente opposti.

Un Charles Leclerc (4° in PL1 e 7° in PL2) impegnato con tutte le forze a mantenere in pista una macchina virtualmente inguidabile, si contrappone infatti ad un Sebastian Vettel totalmente rinunciatario di fronte ad una SF1000 che lo lascia a piedi (guasto meccanico con preoccupante “pioggia” d’olio dal fondo) a circa 5 minuti dalla fine delle PL2.

E’ un brutto segnale sia per le qualifiche di domani sia per la gara che sicuramente richiederanno una dura notte di lavoro sulla vettura di Vettel (appena fermo il tedesco ha comunicato laconicamente al box :Big failure at the back of the car… In the drivetrain, that didn’t feel right”), e che quasi certamente peseranno unicamente sulle spalle del giovane monegasco, nell’attesa di un risultato appena decente.

La discesa verticale della Scuderia modenese non accenna a finire, avviluppata sempre di più in una realtà disorientata che non assicura all’ unico punto d’appoggio di questo campionato (l’entusiasmo di Leclerc) la serenità necessaria a condurre la propria vettura ad un risultato degno .

E come se non bastasse…l’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi (motorizzata Ferrari) lascia il giovane pilota italiano fermo a Becketts, con il motore ammutolito, confermando i problemi già subiti da Vettel.

Sarà sicuramente un altro fine settimana, come ha ammesso con rassegnazione qualche giorno fa Max Verstappen, all’ insegna di un Hamilton avviato sulla strada del 7° titolo mondiale e di un Bottas motivato dal contratto appena riconfermato con la Mercedes.

Il 70° anniversario della F1 a Silverstone verrà ricordato come il trionfo della Mercedes: si ma di una Mercedes costruita in Inghilterra.


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