F1 | Test Barcellona Day 3: Lampo di Kvyat, Mercedes instancabile

Con un guizzo finale Daniil Kvyat fa il miglior tempo del terzo giorno di test, sulla pista dove, quasi 3 anni fa, subì il peggior smacco della sua carriera.

Chissà a cosa sta pensando Kvyat in questo momento. Forse gli staranno passando per la testa i ricordi di 3 anni fa, quando fu destituito dal suo ruolo in Red Bull a favore di Verstappen. D’accordo, sono solo test, ma ci piace pensare che questa possa essere una piccola rivalsa per il 24enne russo. Dopo un anno dietro le quinte, al simulatore Ferrari, è un bel biglietto da visita per un pilota in cerca di riscatto.

Questo tempo dimostra la bontà della Toro Rosso, ma anche della Honda, che dimostra i suoi progressi. Le rilevazioni alla speed trap vedono i motori nipponici nelle prime posizioni, e questo fa ben sperare il team di Faenza e soprattutto la Red Bull. Il colosso austriaco ha voluto puntare sui giapponesi per avere più potenza e tornare a lottare per i titoli. A giudicare dai primi riscontri, sembra che la scommessa sia vincente. Questo a dispetto di tempi non proprio esaltanti, ma il team austriaco non ha mai cercato il tempo.

Al secondo posto troviamo un Kimi Raikkonen ancora in grande spolvero, con un’Alfa Romeo fiammante come la sua carrozzeria. Il team ex Sauber ha cercato la prestazione e sembra averla già trovata, ma soprattutto non hanno mai avuto grossi problemi in questi tre giorni di test.

Sembra stare bene anche la Renault, con Ricciardo terzo e tanti chilometri senza problemi in cascina. Solo al quarto posto troviamo la Ferrari, con Vettel che ha smesso di girare circa 30 minuti prima della bandiera a scacchi. In ogni caso la Rossa ha percorso 134 giri con bei tempi e un passo molto costante, a riprova di uno stato di salute notevole del Cavallino, allo stato attuale.

Da segnalare il debutto assoluto della Williams, che ha saltato i primi due giorni di test a causa di un ritardo nella preparazione di alcune componenti. Il primo giro in pista di George Russell è stato salutato con un’ovazione. Il giovane debuttante inglese è ultimo in classifica, a una distanza siderale dagli altri.

In fondo alla classifica troviamo anche la Mercedes, che con i suoi piloti ha fatto ben 182 giri. Come di consueto il team campione del mondo non ha cercato il tempo, ma l’affidabilità e il passo. Confrontando i tempi, siamo in linea con quelli di Ferrari e Red Bull.

Per concludere, una nota finale sulla Haas. Il team si colloca al sesto posto con Grosjean, ma ha dimostrato il maggior numero di noie tecniche. Tra ieri e oggi sono ben 4 le rotture, e l’ultima ha imposto la fine dei lavori anzitempo. Non un bel segnale per un team che ambisce al quarto posto nei costruttori.

Di seguito la lista deI tempi di giornata:

POS PILOTA TEAM TEMPO GAP GIRI
1 Daniil Kvyat Toro Rosso/Honda 1m17.704s 137
2 Kimi Raikkonen Alfa Romeo/Ferrari 1m17.762s 0.058s 138
3 Daniel Ricciardo Renault 1m18.164s 0.460s 80
4 Sebastian Vettel Ferrari 1m18.350s 0.646s 134
5 Max Verstappen Red Bull/Honda 1m18.787s 1.083s 109
6 Nico Hulkenberg Renault 1m18.800s 1.096s 63
7 Romain Grosjean Haas/Ferrari 1m19.060s 1.356s 69
8 Pietro Fittipaldi Haas/Ferrari 1m19.249s 1.545s 48
9 Carlos Sainz McLaren/Renault 1m19.354s 1.650s 90
10 Sergio Perez Racing Point/Mercedes 1m20.202s 2.498s 67
11 Valtteri Bottas Mercedes 1m20.693s 2.989s 88
12 Lewis Hamilton Mercedes 1m20.818s 3.114s 94
13 George Russell Williams/Mercedes 1m25.625s 7.921s 23


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Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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