Giovinazzi e le speranze Sauber per il 2019

Il terzo pilota di Ferrari e Haas, Antonio Giovinazzi, desidera una possibilità in F1 per il 2019. Le sue recenti prestazioni sembrano convincenti e l’Alfa Romeo Sauber potrebbe mettere in discussione la conferma di Marcus Ericsson, preferendo l’italiano.

| di Luciano Coda

Antonio Giovinazzi, 24 anni, terzo pilota di Haas e Ferrari. Prestato in F1 alla Sauber per 2 Gp ad inizio 2017.

Il passaggio di Ricciardo alla Renault è stato l’evento shock che ha fatto esplodere il mercato piloti sotto il sole rovente di agosto; ma tutto è appena iniziato e per stemperare le indiscrezioni e i rumors bisognerà aspettare almeno l’inizio di settembre quando tutto sarà più chiaro.

Tutto è ancora da decidere poiché soltanto Mercedes e Renault hanno confermato la propria lineup per il 2019. Infatti il futuro degli altri piloti è ancora in bilico. 

E fra gli altri è in bilico la riconferma di Marcus Ericsson in Alfa-Sauber. La scuderia elvetica – con marchio italiano – potrebbe lasciare a piedi lo svedese, alla luce dei risultati negativi ottenuti fin qui, che messi a confronto col compagno Leclerc, deludono i vertici.

A confermare la situazione e i rumors sarebbero gli ottimi risultati dei test in Ungheria ottenuti da Antonio Giovinazzi, che ha girato in pista sia con Ferrari che con la Sauber, sostituendo proprio Ericsson.

Il pilota pugliese è sicuro di avere tutte le carte in regola per ritagliarsi una chance in F1, come lui stesso conferma al quotidiano svizzero Blick:

Sono contento dei test con Ferrari, penso di aver fatto bene. Con l’ Alfa Sauber possiamo diminuire il gap di 2 secondi, sono felice degli ottimi risultati. Con loro girerò 4 volte, il Venerdì mattina, nelle libere. Spero di riuscire ad avere il sedile che voglio.

Giovinazzi a bordo della Ferrari SF18-H durante i test estivi di Ungheria 2018

Giovinazzi rompe gli indugi e ammette la voglia di F1 e il desiderio di correre come pilota ufficiale. Stare dietro le quinte è snervante soprattutto ora che si delineano tante disponibilità di accesso al circus.

Il giovane Antonio ha vagato nel paddock come terzo pilota per i team Haas, Ferrari e Sauber, crescendo nella Academy della rossa. In realtà il suo debutto in F1 è già avvenuto in via ufficiosa nel Gp di Australia 2017 (12°), partecipando anche in Cina (ritirato) con la Sauber, che lo aveva chiesto in prestito per sostituire l’infortunato Pascal Wehrlein.

La Sauber potrebbe sceglierlo anche in virtù dell’accordo col marchio Alfa Romeo, diventato sponsor leader della scuderia svizzera – grazie al defunto Sergio Marchionne – promuovendo la neonata AlfaRomeo Sauber come scuderia satellite della Ferrari.

Nulla è impossibile. Ma la forte sponsorizzazione di Marcus Ericsson, che ha garantito la solidità finanziaria della scuderia in passato, potrebbe indurre i vertici elvetici a riconfermarlo.

Ciò che è certo è la bravura di Giovinazzi. Troppi sono stati i talenti bruciati o inesplosi, e Sauber farebbe bene a tastare altri campi oltre a quello economico.

Di sicuro tutto questo sarebbe stato più semplice con un uomo della statura di Sergio Marchionne, la cui presenza già manca e che avrebbe inseguito questa opzione, promuovendo il potenziale dell’italiano in F1.

Luciano Coda © F1Sport.it


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Luciano Coda

Studente di Lingue, seguo la F1 dal 2010 circa e sono appassionato del suo mondo e dei suoi protagonisti. La cosa che mi interessa di più? Ricciardo che beve champagne dalla sua scarpa.

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