Ferrari, quanto è credibile un ruolo da cattiva in Formula 1?
 

 


Ferrari, quanto è credibile un ruolo da cattiva in Formula 1?

La Ferrari di Marchionne punta i piedi contro Liberty Media. Fino a dove potrà spingersi il braccio di ferro con gli attuali proprietari del Circus?

Il risveglio della Ferrari nello scorso campionato, ha dato fiato a Marchionne: la Rossa, galvanizzata dai risultati e dall’essere l’unica in grado di contendere l’iride alla Mercedes, si è messa subito contro l’attuale propietaria della F1, contestandole qualunque decisione che porteranno alla nuova Formula 1 dal 2021.
Ormai è chiaro a tutti: la scuderia italiana vuole insidiare la leadership della Mercedes in pista e dimostrare tutto il suo potere e il carisma nelle segrete stanze della politica di questo sport.

Dal punto di vista agonistico, la scuderia emiliana, ripartirà dal progetto vincente del 2017, che, seppur minato da piccoli difetti, ha dimostrato di essere una buona base di sviluppo tanto da riportare alla memoria la 312b3, macchina valida, ma che fu la base per sviluppare la serie T plurivincenti negli anni 70. Dalle indiscrezioni che trapelano sembra che la macchina avrà un passo leggermente allungato ma soprattutto avra una p.u. più evoluta, cocktail fondamentale per battere la Mercedes.
Sul fronte regolamentare la Ferrari ha subito ribadito a Liberty media il proprio punto di vista contestando le proposte di modifiche all’attuale regolamento.
Liberty media si rende conto di aver acquistato da Ecclestone un format ormai obsoleto e, al primo anno di gestione, ha perso molti soldi: la volontà quindi di riformarlo è più che plausibile. Il problema è che l’attuale proprietà vuole trasmettere alla F1 la propria cultura americana che stride con la cultura della F1 europea.

La Ferrari, oltre a difendere il proprio blasone, sta difendendo anche la cultura di questo sport, che, fin dalla sua nascita, ha rappresentato il meglio della tecnica automobilistica contrapponendosi ai propietari del format, che vuole trasformare il circus in un “circo” piu’ appetibile e facile, ma più simile al wrestling, dove la Ferrari rischia di essere una comparsa di lusso volta a richiamare pubblico.
Come finirà questo duello?

Sicuramente con un compromesso le due parti troveranno un vantaggioso accordo, dove si spera si potrà vedere nascere la nuova F1 con un occhio a quella vecchia che noi nostalgici rimpiangiamo ancora.


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One thought on “Ferrari, quanto è credibile un ruolo da cattiva in Formula 1?

  • 14/01/2018 at 16:44
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    La F1 non attrae come dovrebbe e potrebbe. Dopo i primissimi giri si cade nella noia e non rimane che attendere i cambi pneumatici, realizzati i quali tutto procede in modo estremamente scontato con l’unica variante possibile di un guasto o di una uscita di pista. Gare che vedono troppe comparse con motori clienti. Non rimane che sperare nei motori Honda e forse domani anche Cosworth.

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