F1 | Gp USA: Indomabile Red Bull

18 Novembre 2013 – “Godiamoci questi momenti ragazzi, perchè sappiamo che non dureranno per sempre. Vi voglio bene”. Queste le parole pronunciate a fine gara da Sebastian Vettel al muretto Red Bull a fine gara.

Parole pesanti quelle pronunciate da Sebastian Vettel. Parole che danno l’ennesima prova del talento enorme del ragazzo tedesco. In queste poche righe si legge la potenza mentale di Vettel, capace di mantenere i piedi a terra nonostante stia per entrare nella storia della Formula 1. Lo stupore del post Gp svanisce in pochi giorni e all’appuntamento successivo la concentrazione è già al massimo. Caratteristiche fondamentali per essere un fenomeno in uno sport.

Per Webber, invece, questo Gran Premio degli Usa verrà ricordato come una delusione. Le belle speranze del venerdì e del sabato svanite dietro ad uno strepitoso Grosjean. Il terzo posto sul gradino del podio non è di sicuro ciò che si aspettava e il countdown verso la fine della carriera in Formula 1 scorre impietoso verso quello che sarebbe il suo primo anno senza vittorie dal 2008. Vettel non pare intenzionato a concedergli un’ultima gara con vittoria.

Sebastian Vettel commenta così la sua gara: “I ragazzi stamattina hanno fatto un lavoro straordinario per sistemare qualche particolare che non ci convinceva. Se la mia Red Bull è stata perfetta oggi è merito loro! Di solito ci si rende conto il lunedì di cosa si è fatto la domenica, perchè il giorno della gara hai l’adrenalina in corpo e non riesci a capire bene quello che ti sta succedendo“.

Ostenta soddisfazione Mark Webber: “La mia partenza è stata buona, ma sono rimasto imbottigliato alla prima curva e non ho potuto accelerare come volevo. Da quel momento la mia gara è stata buona, il passo era buono ma bisognava gestire le gomme. Sono contento del risultato anche perchè qui con me ci sono parenti e amici che mi accompagneranno nella mia ultima gara in Formula 1 in Brasile“.

Questa Red Bull sembra non avere la benchè minima intenzione di fermarsi e diciamocelo, senza fraintenderci, che è un bene il che il mondiale di Formula 1 chiude in Brasile, almeno troveremo qualcuno in grado di fermare questa Red Bull. Si, la fine del calendario!

 


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Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.

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