F1 | Monza: Volevamo una Formula 1 verace? Eccola!

Monza regala alla Formula 1 un’immagine che rimarrà nella storia, figlia di un confronto duro e senza esclusione di colpi, tra Max Verstappen e Lewis Hamilton. Verstappen penalizzato, è giusto?

Per il terzo anno di fila Monza regala un gara avvincente e ricca di colpi di scena. Dopo tantissimi anni McLaren trionfa in doppietta mentre Ferrari, con tutte le sue difficoltà, si piazza ai piedi del podio. Leclerc e Sainz non potevano dare di più.

L’immagine che però resterà nella storia a lungo è un’altra. E’ quella delle monoposto di Hamilton e Verstappen una sopra l’altra dopo la collisione in prima variante. Prima di entrare nel merito dell’episodio e prima di discutere sulla penalità inflitta all’olandese bisogna fare una riflessione.

 

Halo da quando è arrivato nel 2018 ha salvato già tre vite. Leclerc a Spa nel 2018 quando in una dinamica molto simile fu investito da Alonso, Grosjean lo scorso anno in Bahrain, Hamilton Ieri. E’ stato un incidente a bassissima velocità che senza Halo avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Le immagini che hanno fatto il giro del mondo sono impressionanti. Lo stesso casco di Hamilton, scalfito nella parte posteriore, dimostra che senza la protezione Halo ora saremmo qui a parlare di una tragedia.

L’era ibrida, con l’esclusione del 2016, ci aveva abituato ad una Formula 1 noiosa priva di una vera e propria lotta al titolo combattuta colpo su colpo. La chiedevamo a gran voce da anni ed eccoci accontentati.

Di Senna e di Prost la mia generazione ha letto, ha sentito raccontare, ha studiato. Questo confronto in termini di ferocia credo non abbia nulla di meno. Per la Formula 1 una manna dal cielo. Quello di ieri per me è stato un incidente di gara. La penalità inflitta a Verstappen a mio giudizio è esagerata ma comprensibile. Il bello è che ora si discute. C’è chi la pensa così e chi no. Da quanto tempo non si parlava di Formula 1? Nei bar o tra amici la Formula 1 è tornata ad essere un argomento. Nei limiti del lecito una sfida del genere restituisce appeal ad uno sport che era caduto nel dimenticatoio. Puristi esclusi, evviva!

 

La ritengo una penalità esagerata (3 posizioni al prossimo GP) perché è stato Hamilton ad allargare alla fine del rettifilo verso sinistra, stesso modus operandi in percorrenza della  variante. Verstappen non ha mollato ( perché mai avrebbe dovuto?). Non ha tagliato sui salsicciotti, ha mantenuto il suo spazio. Il risultato è stato una somma di più sfortune. La Red Bull è prima saltellata sul cordolo, poi rimbalzando sulla posteriore sinistra di Hamilton è decollata innescando la terribile sequenza che tutti abbiamo visto. C’è foga, aggressività, furbizia ma non cattiveria.

Comprendo però la penalità se è data nella direzione del voler dare un segnale. Qui domenica dopo domenica siamo al corpo a corpo, una cosa mai vista nella Formula 1 recente. I piloti si equivalgono, le monoposto anche, il duello ruota a ruota ormai è routine. Dopo Silverstone e dopo l’episodio di ieri un segnale dalla direzione gara andava dato. Sarebbe stato più giusto darlo ad entrambi.  Il campionato è ancora lunghissimo e incerto. La sfida si è incendiata, meglio dare un segnale prima che sfugga di mano. Però io avrei catalogato il tutto come un incidente di gara, soprattutto perché per entrambi la gara è finita li.

 


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna