F1 | Monaco: Mercedes e Red Bull davanti alle Ferrari in qualifica?

A Monaco la Mercedes e la Red Bull sembrano non aver mostrato ancora tutte le loro carte. A lottare per la pole saranno i duellanti Hamilton e Verstappen, anche se i punti interrogativi restano. Le Ferrari dopo quando visto nella giornata di giovedì, potranno puntare a qualcosa di clamoroso nelle qualifiche? Molto dipenderà da quanto si sono nascoste la Mercedes e la Red Bull.

Oggi finalmente ci saranno le tanto attese qualifiche del GP di Monaco. Più che in ogni altra gara del mondiale di F1, a Montecarlo è fondamentale ottenere una miglior posizione possibile in griglia. Soprattutto in ottica gara, dove per superare bisogna davvero ingegnarsi ed al tempo stesso rischiare. E proprio a questo pensano Hamilton e Verstappen, ovvero i duellanti per il titolo. Entrambi dopo le due sessioni del giovedì non sono sembrati particolarmente soddisfatti, ma è chiaro che i due rivali hanno ancora diversi colpi in canna.

foto Massimo Bottazzi

Anche qui a Monaco Mercedes e Red Bull saranno le favorite per la pole, dato che nelle FP1 e nelle FP2 per un motivo o per l’altro non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale. Se da un lato la Red Bull non è ancora perfettamente apposto con il setup della vettura, dall’altro lato la Mercedes non ha ancora utilizzato tutti i CV della power-unit.

Ma quando sarà ora di fare sul serio (magari già dal Q1), sarà lecito aspettarsi un nuovo duello tra Red Bull e Mercedes per la prima posizione, a son di giri record, quando sia la RB16B sia la W12 andranno ad esprimere tutto il loro potenziale. E tutti gli altri ad inseguire (Ferrari compresa?)

Con il rischio di vedere le prime due file dello schieramento interamente occupate dalla Mercedes e dalla Red Bull, nonostante l’1-2 Ferrari del giovedì. La monoposto di Maranello sarà più vicina si ai rivali, ma non a tal punto da poter pensare di fare la pole.

Onestamente bisogna essere realisti, la SF21 a Monaco si è dimostrata sin da subito a suo agio tra le strade del Principato. Tuttavia ciò non sembra bastare per impensierire in qualifica la Mercedes e la Red Bull. Sia Leclerc che Sainz sono rimasti contenti di come si guida la vettura, ma al tempo stesso restano con i piedi per terra. Entrambi i ferraristi sanno che i rivali hanno qualcosa in più rispetto a loro.

foto Massimo Bottazzi

E se invece in casa Ferrari ci fosse davvero la consapevolezza di poter replicare quanto visto giovedì nelle libere? La pretattica è un’arma che a Maranello non la si usa da un po’ di tempo a questa parte, chissà che qui a Monaco non sia la volta buona..

Un’idea ce la si potrà già fare nelle FP3, ovvero l’ultima sessione di libere prima delle qualifiche. Le FP3 saranno fondamentali per trovare il limite con la monoposto, e per sistemare gli ultimi tasselli sul setup della vettura. Poi si farà davvero sul serio! Certo che vedere una rossa in seconda fila al termine delle qualifiche sarebbe già qualcosa di clamoroso. Ma se per caso una Ferrari dovesse addirittura ritrovarsi in prima fila, si griderebbe al miracolo dopo un 2020 da incubo. D’altronde sognare è lecito…

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".