F1 | Ferrari e Haas, la partnership si rafforza ulteriormente!

La Ferrari e la Haas avranno entrambe la sede a Maranello. La casa del Cavallino Rampante realizzerà uno stabilimento per il team americano lì dove c’è la rossa. Le due sedi saranno indipendenti tra loro. Questa ancor più stretta collaborazione tra i due team avrà dei benefici a lungo termine in F1 per entrambi?

La Ferrari e la Haas a breve saranno vicine di casa. Ebbene si, la scuderia italiana sta allestendo uno stabilimento per la scuderia americana a Maranello, lì vicino a quello della rossa. Questa ancor più stretta collaborazione tra le due scuderie, servirà per far sì che il personale in esubero dalla Ferrari (per via del budget cap) trovi una sistemazione in un altro team di F1. E come affermato da Binotto, meglio in un team clienti piuttosto che in altre scuderie.

L’entrata in vigore del budget cap dal 2021, costringerà alcuni top-team a tagliare il personale, e quindi la Ferrari ha trovato un’ottima soluzione per evitare il licenziamento dei suoi uomini.

Come sottolineato da Mattia Binotto, le due strutture saranno indipendenti tra loro. Ma al tempo stesso molto vicine l’una dall’altra. E non solo per i pochi metri che separeranno le due sedi.

La Haas avrà molto da guadagnarci, ma anche la stessa Ferrari: la scuderia diretta da Steiner potrà contare su un organico tecnico rafforzato con gli uomini provenienti dal Cavallino. La Ferrari invece potrà far così crescere i propri tecnici ed ingegneri in un team minore, come se fosse una sorte di “junior team”, nonostante Binotto abbia dichiarato che la Haas resterà ancora e solo una “scuderia clienti”.

Per fare un esempio banale, in qualsiasi momento la Ferrari potrebbe richiamare un tecnico proveniente dalla Haas. Un po’ com’è successo con Simone Resta, richiamato dall’Alfa Romeo, salvo per poi essere trasferito proprio alla Haas. E per quanto consentito o meno dal regolamento, è ovvio che tra la Ferrari e la Haas ci sarà una partnership rafforzata, che andrà oltre la semplice fornitura della power-unit!

Magari la collaborazione non sarà stretta come quella presente tra la Red Bull e l’AlphaTauri. Tuttavia è chiaro che voglia o non voglia la scuderia americana diverrà una sorte di team satellite per il Cavallino Rampnate.

D’altronde allo stato attuale in F1 per un top-team è fondamentale poter contare su una scuderia parallela.

La Ferrari era da un po’ di tempo a questa parte che probabilmente non faceva una scelta così azzeccata. Poichè i benefici per la rossa potrebbero arrivare già in tempi brevi, sia in fabbrica sia con i risultati in pista! Evidentemente nel corso di questa stagione la favola della “Mercedes rosa” in qualche modo deve aver ispirato anche i vertici del Cavallino..

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".