F1 | Silverstone: Red Bull vince e spezza l’egemonia Mercedes

La Red Bull interrompe l’egemonia Mercedes e vince il GP di Silverstone dedicato al 70° anniversario della F1. Verstappen con una gara ineccepibile batte Hamilton e Bottas.

di Federico Caruso | @fclittlebastard

Sin dalla scorsa settimana il team Red Bull ha portato avanti un gran lavoro sulla sua monoposto. Come abbiamo sempre detto, il team non è mai stato messo in dubbio, ed anzi hanno sempre fatto gruppo e provato a migliorarsi. E’ che le Mercedes sono state sempre aliene. Ma nella F1 bisogna saper attendere il proprio momento, soprattutto quando il proprio “pacchetto” è competitivo e può dire la sua in ogni gara.

Max Verstappen già alla partenza ha fatto vedere, come spesso accade con lui, che oggi non partiva per arrivare secondo. Si è sbarazzato immediatamente di Hulkenberg, e si è messo a ridosso delle Mercedes.

Come un leone cacciatore, ha sentito l’odore delle sue prede, e ha studiato i punti deboli pronto per attaccarli. Sì, perché anche le Mercedes hanno mostrato i loro limiti: le gomme. Anche oggi le gomme sono state un vero tallone d’Achille su questa pista per i tedeschi. La Red Bull se ne è accorta ed ha sfruttato a proprio favore il punto debole degli avversari.

Se vogliamo, un vero capolavoro di squadra.

Max Verstappen è così arrivato primo al traguardo in questo GP di Silverstone del 70° anniversario della F1.

L’altra Red Bull invece? Albon è stato nettamente offuscato dalla bravura di Verstappen. Ma oggi sarà sicuramente perdonato dal box Red Bull.

Qualora Verstappen non avesse portato in porto la vittoria del GP di Silverstone, oggi staremo qui a parlare di una prestazione di livello del pilota anglo-thailandese. La qualifica, dove il pilota non era pervenuto, ha nascosto di tanto i veri valori in pista. Ma dopo una gara fatta di sportellate e sorpassi (meraviglioso quello su Raikkonen), Albon ha portato a casa una quinta posizione davvero soddisfacente per il team di Milton Keynes. Ricordiamo che era partito nono.

Questa F1 moderna è sicuramente una competizione fatta di tecnica numeri e poco di gesta umane. Ma oggi la prestazione della squadra Red Bull è stata una dimostrazione che le gare non si vincono sulla carta, ma per fortuna, ancora in pista.

La Red Bull ha vinto finalmente.

 


Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.