F1 | Qualifiche difficili, dichiarazioni Ferrari

Charles Leclerc Sebastian Vettel
P 7 1’03″923 P 11 1’04″206
Meteo: sereno. Temperature: aria 27°; asfalto 53°

Si sapeva ancora prima di scendere in pista che quello del Gran Premio d’Austria non sarebbe stato un weekend facile per la Scuderia Ferrari. Le qualifiche di questo pomeriggio lo hanno confermato e hanno anzi proposto un quadro anche più complesso di quello che ci si poteva attendere, con una decina di vetture che, complice anche la limitata lunghezza della pista, hanno lottato sul filo dei millesimi per le posizioni dalla terza alla settima fila. Charles Leclerc è riuscito ad accedere all’ultima fase della qualifica e a piazzarsi al settimo posto, in quarta fila. È andata peggio a Sebastian Vettel che è risultato il primo degli eliminati in Q2 dovendosi accontentare, in vista della gara che prenderà il via domani alle 15.10 CET, di un posto in sesta fila con l’undicesimo tempo.

Q1. Le qualifiche sono iniziate alle 15 con 53 gradi sull’asfalto e 27 nell’aria. Entrambe le SF1000 sono scese in pista con gomme Soft: Sebastian ha ottenuto un 1’04”554 che lo ha immediatamente messo al sicuro, mentre Charles è stato un paio di decimi più lento, ponendosi dunque a rischio eliminazione. Questo ha costretto il monegasco a rientrare al box per montare un nuovo set di pneumatici con il quale ha centrato senza problemi un posto in Q2 in 1’04”500.

Q2. Nella seconda parte della qualifica le due SF1000 si sono ritrovate a battagliare con una decina di vetture su tempi vicinissimi fra loro. Al primo tentativo Charles ha fermato i cronometri su 1’04”057, mentre Sebastian ha ottenuto 1’04”331. Entrambi i piloti sono poi rientrati al box per montare un nuovo set di gomme Soft, mentre la pista sembrava migliorare. Tanto Charles che Sebastian sono riusciti ad abbassare i propri tempi, ma mentre il monegasco con 1’04”041 è riuscito ad accedere al Q3, il tedesco, in 1’04”206, è risultato il primo degli esclusi e domani scatterà dunque dall’undicesima posizione sulla griglia di partenza.

Q3. Nella fase che assegna le prime cinque file dello schieramento Charles ha effettuato il primo tentativo con gomme morbide usate, commettendo un piccolo errore alla prima curva e ottenendo il tempo di 1’04”539. Il monegasco è poi rientrato ai box per montare l’unico treno nuovo di Soft rimastogli con il quale ha ottenuto un buon 1’03”923. Charles ha occupato la sesta posizione quasi fino all’ultimo prima di scivolare in quarta fila. Non è però detto che sia un male, dato che scatterà dalla parte pulita della pista. La gara domani sarà lunga, occorrerà avere pazienza e non sbagliare nulla.

LECLERC

GP AUSTRIA F1/2020 – SABATO 04/07/2020
credit: @Scuderia Ferrari Press Office

“Il settimo posto era il massimo cui potevamo ambire oggi. È chiaro che vorremmo di più, ma in questo momento non siamo abbastanza veloci e dobbiamo concentrarci sul lavorare sodo per cercare di recuperare il ritardo che accusiamo in questo momento. Credo che ci sia ancora del potenziale da sbloccare nella vettura, dobbiamo provare a mettere insieme tutte le informazioni che abbiamo raccolto e vedere che cosa riusciamo ad ottenere. Specialmente su questa pista, dove siamo tutti vicinissimi, ogni dettaglio può fare la differenza.
Come squadra spingeremo al massimo e poi vedremo dove siamo, dobbiamo lavorare tutti insieme in modo costruttivo e cercare di progredire anche in vista delle prossime gare. Il morale deve restare alto così come la motivazione che ci deve spingere a impegnarci per migliorare. È così che si affrontano i tempi duri come questi. Il bilanciamento della mia vettura è abbastanza buono anche se le prestazioni per ora non sono all’altezza.
Per quanto riguarda la gara, ogni cosa può succedere e una strategia azzeccata gestita al meglio ci può permettere di portare a casa un bel po’ di punti”.

VETTEL

GP AUSTRIA F1/2020 – SABATO 04/07/2020
credit: @Scuderia Ferrari Press Office

“Non mi sono sentito troppo a mio agio in macchina verso la fine del Q2, ma la gara è domani e quella è la parte del weekend che conta di più. Vediamo dunque cosa possiamo imparare da questa giornata che ci possa servire per migliorare durante il Gran Premio. La nostra vettura oggi non si è dimostrata abbastanza veloce e anche a livello di bilanciamento non ero completamente soddisfatto. Perdiamo troppo sui rettilinei, forse perché abbiamo troppo drag, anche se in alcune curve siamo competitivi.
Di sicuro avrei voluto andare più veloce, ma l’undicesima posizione non è così male in prospettiva gara, perché saremo liberi di scegliere con quale mescola partire, un aspetto che potrebbe rivelarsi importante nell’economia della corsa.
Va da sé che non è stata una giornata perfetta, ma dopotutto credo che forse non avevamo un pacchetto all’altezza di quello di alcuni dei nostri rivali. Credo però che il nostro passo gara dovrebbe vederci più competitivi”.

BINOTTO

Una qualifica deludente, inutile nascondercelo. Sapevamo che sarebbe stato un inizio di stagione difficile e il risultato di oggi ne è una conferma, anche oltre le aspettative. Dobbiamo analizzare bene ogni dettaglio della prestazione e confrontarla con la concorrenza, cercando di capire il perché di questo gap.
Ora dobbiamo preparare al meglio la gara di domani: sarà lunga e ricca di incognite, ancora più del solito essendo la prima di questa anomala stagione. Dovremo eseguire il nostro lavoro nella miglior maniera possibile, cercando di tirare fuori il massimo dal pacchetto che abbiamo a disposizione qui. Inutile dare un obiettivo in termini di piazzamento: dobbiamo portare a casa il massimo di punti possibili.
Infine, una nota positiva in questo sabato di Spielberg viene dai nostri ragazzi della Ferrari Driver Academy: una tripletta nella prima gara della stagione di F2 è davvero fantastica, considerato che sul podio ci sono andati due debuttanti come Marcus Armstrong e Robert Shwartzman. Complimenti a loro e, soprattutto, a Callum Ilott, al suo primo successo in questa categoria così competitiva, ma anche a Giuliano Alesi, che è stato autore di una bella rimonta, e Mick Schumacher che ha lottato per la vittoria per due terzi di gara.