F1 | Il DAS Mercedes. Il funzionamento: facciamo chiarezza

Si discute ancora molto intorno al sistema DAS, fatto debuttare a sorpresa e inaspettatamente dalla Mercedes sulla sua W11. Cerchiamo però di fare chiarezza e spiegare in modo più semplice possibile il suo funzionamento.

di Antonio Granato

Quello che è stato notato a partire dalla seconda giornata di test invernali di F1 era lo spostamento del volante, lungo il suo asse, che Hamilton e Bottas eseguivano in uscita ed entrata di rettilineo. In rettilineo, infatti, si vedeva chiaramente il pilota tirare a se il volante, facendo modificare la convergenza delle ruote anteriori (facendole convergere). In entrata di curva invece, il pilota spingeva in avanti il volante, modificando nuovamente la convergenza (facendole, in questo caso, divergere).

Osservate il piccolo video sotto dove si vede come le gomme convergano nel momento in cui il pilota tiri il volante a sè.

A cosa serve questa operazione, cosa migliora nella vettura. Di fatto in rettilineo la W11, ritraendo il volante, assume un angolo di convergenza leggermente più chiuso (negativo), favorendo il mantenimento di una temperatura e omogenea su buona parte della superficie del battistrada. Se l’angolo fosse stato aperto si avrebbe avuto instabilità in rettilineo e disomogeneità di temperatura sulla gomma (anche più bassa).

In inserimento di curva, poco prima della frenata, il pilota invece spinge in avanti il volante facendo divergere le gomme (aprendo l’angolo di convergenza). Questo per ottenere più stabilità durante la percorrenza della curva e contrastare il possibile sovra-sterzo.

Una trovata geniale che permette quindi di non dover per forza – come avveniva fino ad oggi – trovare un compromesso nella convergenza fissa da adottare tra curva e rettilineo, ma che per mette invece ai tecnici di poter utilizzare angoli più decisi sapendo che in curva o in rettilineo questo verrà poi variato.

Più stabilità in curva, più velocità in rettilineo e gomme utilizzate in  modo più corretto ed ideale in ogni condizione sia in appoggio che in rotolamento. Una soluzione che se mantenuta in F1 rivedrà totalmente il modo di progettare ed utilizzare le monoposto.

Ma si manterrà questo dispositivo è regolare? Ad oggi nessuno mai aveva pensato di specificare se si potesse o meno modificare l’angolo di convergenza con macchina in movimento, perchè forse sembrava impossibile farlo. Un plauso quindi alla Mercedes ia per averlo realizzato sia per aver sfruttato una di quelle zone grigie del regolamento. Se non viene vietato, è permesso, quindi non è irregolare. Tutti gli articoli del regolamento tecnico di Formula 1 circolati in rete e in tv che sono stati citati, infatti, vietano variazione degli angoli d’assetto del sistema sospensivo, mentre in questo caso si varia solo la convergenza delle gomme dell’asse anteriore e nulla si muove sul piano sospensivo.


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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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