F1 | Abu Dhabi: in casa Ferrari c’è parecchio da lavorare

In casa Ferrari c’è molto da lavorare dopo quanto visto nelle prime due sessioni di prove libere. La SF90 perde troppo nel terzo settore, dove la Mercedes fa la differenza. Sia Leclerc che Vettel hanno avuto difficoltà con la monoposto. Ma in vista di domani, tutto può ancora cambiare.

La Ferrari ha concluso le prime due sessioni di prove libere con molti punti interrogativi. Molti dei quali dovranno essere risolti nel corso della notte, poichè la SF90 sembra una vettura molto nervosa. Soprattutto nel terzo settore, quello più guidato. Se nel primo e nel secondo settore la Ferrari ha dimostrato di essere molto efficace (soprattutto con Leclerc), nel tratto guidato che porta al traguardo la rossa perde circa mezzo secondo nei confronti della Mercedes.

E’ proprio nel terzo settore che i tecnici di Maranello dovranno lavorare, per migliorare il setup della SF90 in previsione delle qualifiche di domani, ma anche in vista del GP di domenica.

Alti e bassi hanno caratterizzato il venerdì della rossa, con Leclerc e Vettel alle prese con una monoposto molto nervosa in uscita dalle curve lente del circuito di Yas Marina. Tanto sottosterzo come sottolineato da Leclerc. I problemi arrivano nel momento in cui i due piloti della Ferrari spingono il pedale dell’acceleratore in uscita dalle curve lente. Mentre la Mercedes con Hamilton, ma soprattutto con Bottas sembra essere in un binario.

Ma tutto sommato, sono emersi anche spunti positivi in vista del proseguo del weekend. Almeno stando alle dichiarazioni di Charles Leclerc. Il monegasco è rimasto contento del comportamento della sua vettura nel corso della simulazione del passo gara con la mescola hard.

Nell’ultimo settore abbiamo faticato più degli altri, a causa un po’ di sottosterzo. Sia io che Seb abbiamo perso la macchina in curva 19, ma la cosa più importante è non fare questo errore domani. In ottica gara, bisogna migliorare la performance su gomma Soft, con le quali abbiamo fatto abbastanza fatica, mentre con le hard la simulazione è stata molto positiva ed è una cosa buona da prendere oggi. Nel complesso sono soddisfatto dal lavoro svolto oggi. Dobbiamo continuare su questo bilanciamento e provare ad averne uno ancora migliore domani. “

Invece il venerdì dell’altro ferrarista Sebastian Vettel è stato più tormentato rispetto a quello del monegasco. Nel corso delle FP1 il tedesco è andato a sbattere in curva 19, danneggiando la sua SF90. Nell’impatto con le barriere, il team ha optato per la sostituzione del cambio sulla vettura del tedesco. Ciò nonostante, Vettel non avrà penalità in griglia. Poi per Seb le cose sono andate decisamente meglio nella seconda sessione di libere, anche se non è andato oltre il quarto posto. Dietro anche al team-mate Leclerc.

Vettel ha affermato che la Ferrari va in difficoltà con le gomme, quando quest’ultime tendono a surriscaldarsi. L’unica soluzione per risolvere i problemi sulla sua SF90 secondo il tedesco, è quella di migliorare sul setup. Un po’ quanto detto anche dal team-mate Leclerc.

” Oggi eravamo un po’ in lotta con gli stessi fattori delle ultime gare.Sappiamo che in queste curve piuttosto lente ci manca velocità rispetto agli altri e abbiamo sofferto molto nell’ultimo settore. Fatichiamo quando la gomma si surriscalda e macchina diventa molto difficile da guidare. Quando vai oltre il limite l’auto diventa complicata da guidare, ma siamo qui proprio per trovare quel limite. Cerchiamo di dare il nostro meglio per avere un weekend solido. Migliorando l’assetto pensiamo che potremo lottare per qualcosa, ma lo vedremo domani. “

Per vedere se la Ferrari avrà risolto i problemi di sottosterzo sulla monoposto non ci resta che attendere domani. Già nel corso delle FP3 ci saranno i primi effettivi riscontri in pista. Per il team di Maranello concludere la stagione con un risultato positivo sarebbe una bella iniziativa di fiducia in vista del 2020. Magari per cancellare anche l’harakiri brasiliano di Interlagos di due settimane fa.

Alberto Murador


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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