F1 | Verstappen alza bandiera bianca in vista dei prossimi GP

Max Verstappen sembra essere poco ottimista in vista dei prossimi ultimi quattro appuntamenti stagionali. L’olandese non crede di poter vincere altre gare da qui a fine stagione, per via della mancanza di competitività della sua Red Bull. 

Max Verstappen non è certo un pilota che si arrende tanto facilmente in pista, anzi, da sempre il massimo per ottenere il miglior risultato possibile. Però in questi ultimi GP la Red Bull si è dimostrata nettamente inferiore sia alla Mercedes che alla Ferrari. Di conseguenza Verstappen ha cercato di metterci del suo per limitare i danni, ma la scarsa competitività della RB15 ha impedito a “MadMax” di poter lottare per la vittoria negli ultimi GP.

Esattamente dopo il GP d’Ungheria, il pilota della Red Bull è riuscito solamente una volta a salire sul podio. Il che evidenzia le difficoltà del team anglo-austriaco in queste ultime gare del mondiale, con Verstappen che si è dovuto accontentare solo di qualche piazzamento in top five.

Anche nell’ultimo GP del Giappone corso domenica scorsa, l’olandese non ha potuto lottare per le posizioni di vertice, complice anche il contatto al via con Leclerc che ha costretto il driver della Red Bull al ritiro. A nulla è valso lo sforzo da parte della Honda nell’aver portato una power-unit con più cavalli nella corsa di casa. Probabilmente anche senza il contatto al via con Leclerc, Verstappen non avrebbe concluso sul podio data la competitività di Mercedes e Ferrari. Dopo lo zero di Suzuka il figlio di Jos si ritrova quarto in classifica piloti, a pari punti con Sebastian Vettel.

La F1 tornerà a correre nel prossimo weekend in Messico, pista dove storicamente la Red Bull è sempre andata bene nelle passate stagioni. Non a caso sia nel 2017 che nel 2018 è stato proprio Verstappen ad aver trionfato.

Ciò nonostante, l’olandese sembra essere pessimista in vista della corsa americana, nonostante sia stato il vincitore delle ultime due edizioni. Ecco cos’ha detto Verstappen durante un evento promozionale di uno sponsor del team Red Bull:

” Bisogna essere realisti. Negli ultimi due anni abbiamo fatto molto bene ma penso che in questa stagione finora abbiamo avuto un po’ più difficoltà, anche in termini di equilibrio della macchina. Quindi non mi aspetto che ci ripetiamo, specialmente se guardiamo alla Ferrari che quest’anno va molto veloce sui rettilinei. Penso che se questa volta potremo lottare per il podio, avremo fatto un buon lavoro. “

Insomma una sorta di resa le parole pronunciate dal pilota della Red Bull. La RB15 sembra patire non solo nei rettilinei, ma anche in alcuni tratti guidati delle piste dove si è corso di recente. Poi il figlio di Jos ha affermato che anche nei restanti tre GP della stagione (Usa, Brasile, Abu Dhabi) sarà molto difficile poter lottare per la vittoria.

E’ davvero un peccato vedere un pilota dal gran talento come Verstappen non poter lottare lì davanti per qualcosa di importante. Ormai il 2019 è quasi giunto al termine, con una Red Bull forse al di sotto delle attese, specialmente in questi ultimi GP. Il 2020 sarà l’anno della verità per il team anglo-austriaco.

Se il binomio Red Bull-Honda non dovesse risultare competitivo abbastanza per permettere all’olandese di poter lottare per il mondiale, sarà molto probabile l’addio di Verstappen al termine della prossima stagione. Con la conseguenza che le cose per la Red Bull si metterebbero davvero male in ottica futura.

Alberto Murador


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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