FE | Test Valencia: ventuno auto separate da un secondo

Si è conclusa la tre giorni di test a Valencia di Formula E. La parola d’ordine è stata equilibrio. Nell’ultima giornata di prove, ben ventuno auto rinchiuse in un solo secondo. Il 22 e 23 novembre il via del Mondiale in Arabia Saudita.

di Federico Caruso

Valencia, circuito Ricardo Tormo. I famosi rettilinei e curve del circuito di Valencia sono stati modificati per i test pre-stagionali della Formula E. Per rendere il circuito più simile ad una pista cittadina, sono state inserite strette chicanes dove i piloti sono stati messi a dura prova in vista del debutto ufficiale. Il record della pista dell’anno scorso appartiene a Antonio Felix da Costa su BMW i Andretti Motorsport (quest’anno sarà sulla DS Techeetah) con 1:16.977.

track-ricardo-tormo-valencia

Quest’anno a segnare il tempo più veloce è stato Max Guenther, sempre sulla BMW i Andretti Motorsport, con un tempo di 1: 15.087. Nonostante il solo anno di esperienza nel campionato Formula E, la BMW si è posizionata in cima alla classifica per tre giorni, finendo costantemente tra le prime sette. Secondo, Pascal Wehrlein di Mahindra Racing con un giro di 1: 15.190 e alle sue spalle, Nico Mueller di Geox Dragon con un tempo di giro di 1: 15.198.

Anche l’anno scorso i test premiarono la BMW, ma nonostante il forte inizio, hanno poi perso il comando dopo il secondo round della passata stagione.

Il campione in carica Jean-Eric Vergne, pilota della DS Techeetah, è riuscito a raggiungere il terzo posto nella prima sessione di test di lunedì. Tutti si aspettano una conferma in questa stagione, sfruttando la consolidata esperienza della DS Techeetah, per poter vincere il terzo mondiale. Ma il due volte campione del mondo Formula E ha affermato di non aver nulla da dimostrare e che si concentrerà solamente a dare il 100% per affrontare la nuova stagione, senza pensare al titolo.

Deve ancora trovare il passo il nuovo team TAG Heuer Porsche, con Andre Lotterer e Neel Jani. Solo Lotterer ha ottenuto il miglior piazzamento con l’11° tempo, al pomeriggio nel secondo giorno di prove. Per il team tedesco la strada da percorrere per essere competitivi sembra davvero lunga. Il loro approccio da “zero” sarà una sfida, e sicuramente qualcosa da non trascurare per l’evoluzione delle prestazioni in pista della loro monoposto elettrica.

Chi invece ha disatteso tutte le aspettative è stata sicuramente la Mercedes-Benz EQ. Nonostante anche loro siano al debutto in Formula E, sono rimasti sempre nella seconda parte bassa della classifica. Nyck de Vires, fresco vincitore della Formula 2, ha dovuto affrontare problemi tecnici nel primo giorno, ed è andato a muro il secondo giorno. Non è andata meglio all’altro pilota Mercedes-Benz EQ Stoffel Vandoorne. Sicuramente come tempi in pista, il pilota belga ha avuto un posizionamento migliore in classifica rispetto al suo compagno di squadra, ma non è entrato mai nella top ten in nessuno dei tre giorni di test. Dopo un anno di apprendimento acquisito con il team fantasma Mercedes HWA Racelab, solo il tempo ci dirà se il team EQ Mercedes-Benz sarà uno sfidante competitivo.

Dopo tre giorni di prove in pista, le auto e i piloti si affronteranno all’apertura della stagione in Arabia Saudita il 22 novembre.

Di seguito i risultati completi:

Giorno 1 – 15/10/2019 : Test Sessione 1Test Sessione 2

Giorno 2 – 16/10/2019 : Test Sessione 3Test Sessione 4

Giorno 3 – 18/10/2019 : Test Sessione 5Test Sessione 6

Classifica finale


1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.

Lascia un commento