F1 | Renault vuole superare la McLaren

La Renault, quando forniva le sua power units alla Red Bull, veniva costantemente battuta in pista, e adesso si sta profilando la stessa situazione con la McLaren. Cyril Abiteboul è fiducioso di batterli per la fine dell’anno.

Renault è da sempre uno dei principali protagonisti della F1. Sin dal 1977 è tra i costruttori che partecipano al mondiale, e dal 1983, forte anche dei suoi temibili e potentissimi motori turbo di quel periodo, è diventato uno dei più forti fornitori di motori del circus. Ritiratasi poi nel 1986 come team, è rimasta in F1 solo come motorista al fianco di team storici come Williams, Benetton, Lotus.

Adesso che dal 2016 è tornata in F1 con il proprio team, e con i motori turbo ibridi di nuova generazione, molti si aspettavano risultati migliori rispetto a quelli ottenuti fin qui. Dopo una stagione di alti e bassi, solo lo scorso fine settimana a Monza, il team francese ha realizzato il suo miglior risultato in un GP dal loro ritorno nella massima Formula.

Gli inglesi della McLaren, invece, quest’anno hanno avuto un fantastico inizio di stagione, tanto da trovarsi al quarto posto nella classifica costruttori, subito dopo i top team. Entrambe le scuderie hanno avuto problemi con l’affidabilità del motore durante tutta la stagione, tuttavia la McLaren è andata a punti in otto delle nove gare, totalizzando 74 dei suoi 83 punti totali.

A Monza il team di Woking ha avuto un brusco ritorno dopo la pausa estiva, il motore Renault li ha abbandonati, tanto che Andreas Seidl ha richiest0 un faccia a faccia con Renault, per avere un confronto sui DNF accaduti negli ultimi due GP.

Cyril Abiteboul sul sito ufficiale della F1, ha dichiarato:

“Quest’anno è stato accidentato, ci sono state diverse occasioni in cui avremmo potuto ottenere un risultato decente con alcuni punti che ci avrebbero aiutato per il campionato, ma ciò non è accaduto per molte ragioni diverse, talvolta per causa nostra, a volte, per fattori esterni. In Italia, nulla è andato contro di noi, contro il risultato. Penso che sia davvero corretto affermare che il lavoro svolto sul lato motore è molto chiaro: Siamo stati competitivi a Montreal , a Spa , a Monza , il che significa che la dimostrazione è chiara. I punti deboli dell’auto sono ancora qui, ecco perché non sono felicissimo perché so che ci saranno ancora tempi difficili davanti a noi nella stagione, ma questa è solo una dimostrazione dei punti di forza, che sono stati chiaramente esposti.”

Inoltre l’AD Renault F1, ha parlato della sfida diretta con la McLaren per il quarto posto della classifica costruttori. Con solo 18 punti di vantaggio, e sette gare rimanenti Abiteboul ha dichiarato:

“Prima di tutto, non rinegoziamo gli obiettivi semplicemente perché sembrano più duri, sabato a Monza l’obiettivo era ancora P4 e ad oggi l’obiettivo rimane P4. Siamo a 18 punti di distanza, mancano sette gare, sono tre punti in media in più di loro, è completamente fattibile. Penso che ci saranno un numero di tracciati in cui saranno più veloci di noi, questo è un dato di fatto, e ci saranno un numero di tracciati in cui saremo più veloci di loro, quindi dobbiamo solo essere in grado di fare ciò che non abbiamo fatto finora, e quando siamo più veloci, segnare più punti, ad eccezione dell’Italia dove lo abbiamo fatto e bene.”

Il francese ha poi precisato le ambizioni della Renault, che non si limitano al quarto posto: “Ma l’obiettivo non è solo la McLaren, l’obiettivo è migliorare ovunque e contro tutti, perché alla fine P5 e P4 sono buoni, ma non è dove vogliamo fermarci.”

Dopo l’Italia, queste parole hanno sicuramente un suono diverso, visto che sono riusciti a combattere con i primi della classe per gran parte della gara. La speranza di essere davanti a tutto il gruppo di centro classifica alla fine dell’anno, siamo sicuri che sia forte nel team francese.

Sono anni e anni che la Renault viene battuta dalle squadre alle quali fornisce i suoi motori. Inoltre negli ultimi tempi, le voci che vorrebbero i francesi tirarsi fuori dal campionato 2021, stanno mettendo il team sempre più sotto esame.

A Singapore, dovranno realizzare almeno tre punti in più rispetto alla McLaren e mantenere questo passo per le restanti gare, se vorranno superare gli inglesi a fine campionato.


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Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.

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