Diritti F1: Sky lascia a Rai?

Sky sembrerebbe non intenzionata a rinnovare il contratto per i diritti televisivi della F1 dal 2021. Rai sembrerebbe interessata al ritorno, forse già con una possibilità per il 2020, ma la componente economica potrebbe causare problemi.

| di Tommaso Magrini

Si parla sempre più di 2021, sia nel paddock che fuori. Ci sono tantissime situazioni irrisolte che dovranno trovare una conclusione entro la fine del 2019, tra cui le decisioni riguardanti il regolamento tecnico.

In questo scacchiere i diritti televisivi giocano un ruolo fondamentale, essendo una delle voci più importanti per quanto riguarda i ricavi. Ormai da anni le pay tv hanno il monopolio dello sport, non solo in Italia ma anche in Europa. Solo in Germania è possibile guardare la F1 in chiaro, negli altri principali paesi del Vecchio Continente ciò non è possibile. Questa scelta, come anzidetto, fa aumentare i ricavi ma non permette ad una vasta forbice di pubblico di guardare le gare, anche se appassionata. Ed uno dei problemi che Liberty Media ha ereditato dalla gestione Ecclestone è proprio un’audience bassa a livello radiotelevisivo.

Sembra però che qualcosa si stia muovendo in questo senso. In Italia il contratto fra Sky e FOM scade a fine 2020 e la tv di Murdoch ha iniziato a riflettere sul da farsi. E la decisione presa sembra quella di rinunciare ai diritti dal 2021 in poi. La decisione ha una ragione economica: l’investimento non ha dato i suoi frutti. Il pubblico italiano, a parte i fedelissimi, sembra essere distaccato e sempre meno interessato.

La concorrenza, dopo aver saputo di questa decisione, si è subito mossa. A quanto sembra l’unica ad averlo fatto finora è stata la RAI. La tv di stato nostrana ha perso i diritti a fine 2017, lasciando tutto nelle mani di Sky. Ora però il vento sembra cambiare, e a Saxa Rubra avrebbero subito chiesto informazioni a Liberty Media.

Si possono avere tutte le buone intenzioni ma poi bisogna trovare le risorse. E tutti quanti sappiamo benissimo che quelle della RAI non sono molte, tutt’altro. Per questo motivo ci dovrebbe essere un’incontro a settembre, in occasione del GP d’Italia, tra Chase Carey e una delegazione RAI.

Se la F1 tornasse in chiaro i vantaggi sarebbero molti, anche per il circus. Molte più persone saranno invogliate ad assistere ai gran premi e ad appassionarsi, cosa che oggi possono fare solamente coloro che possono permettersi una pay-tv. Se poi questo pubblico potesse godere di vere lotte in pista le possibilità crescerebbero di certo.

Come detto prima, tutto questo discorso riguarda le stagioni dal 2021 in poi. Potrebbero esserci dei cambiamenti però anche per la prossima stagione.

Ad oggi è possibile vedere le gare su TV8 in differita, e qualche gara in diretta. TV8 è un canale del digitale terrestre controllato da Sky, che lo utilizza per promuovere la piattaforma. Nel 2020 c’è la possibilità che TV8 non trasmetta più la F1 in chiaro, interrompendo la programmazione. E, se questo dovesse accadere, la RAI potrebbe prendere il suo posto.

L’intenzione di Liberty Media é quella di rendere la Formula Uno più fruibile al grande pubblico, per aiutare la diffusione e la popolarità di questo sport. Il che corrisponde alla speranza di noi appassionati.


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