F1 | La nuova AlphaTauri AT02

Questa mattina il team AlphaTauri ha svelato la monoposto impegnata nel mondiale 2021, la AT02. Una vettura con delle modifiche sostanziali nella parte anteriore e soprattutto equipaggiata da un motore Honda decisamente più potente rispetto alla versione precedente.

La scuderia AlphaTauri ha svelato la monoposto che affronterà il mondiale 2021, la AT02. I tecnici di Faenza diretti da Jody Eggington, hanno deciso di approntare modifiche sulla parte anteriore della vettura e lasciare la parte del retro-treno (sospensione posteriore, telaio e cambio) nella configurazione della passata stagione. In realtà la monoposto presenterà qualche novità in più durante i filming-day che si svolgeranno a Imola il 23 e 25 Febbraio e durante i successivi test collettivi in Bahrain. Il team di Faenza dovrebbe in particolare presentare un muso più sottile, in modo da migliorare l’efficienza aereodinamica.

Analizzando la parte anteriore, possiamo notare la sospensione anteriore – sempre in schema push-rod – dotata di nuovi bracci in fibra di carbonio che continua a mantenere la configurazione multilink del triangolo superiore (la somma dei  bracci che non convergono nello stesso attacco del portamozzo), seguendo la filosofia Red Bull che ebbe successo sulla RB15.

I bracci rispetto all’anno scorso sono più inclinati e con attacchi più alti e i braccetti dello sterzo si integrano maggiormente con la sospensione stessa, assumendo anche una funzione aerodinamica. I brake-duct sono del tutto nuovi, riprogettati nella presa d’aria che divide i flussi per il raffreddamento delle pinze e dei dischi, in modo da migliorare il flusso d’aria che dovrà soffiare verso il mozzo.

Se andiamo ad osservare la parte laterale, una novità importante la possiamo trovare all’altezza dei bargeboards. Si osserva infatti la presenza di un doppio boomerang come nella passata stagione ma cambia l’elemento che funziona da coperchio. Inoltre è interessante notare che all’esterno va a congiungersi con il primo stadio del deviatore di flusso laterale, garantendo una miglior efficacia dei flussi d’aria.

I tecnici Honda hanno approntato importanti modifiche al motore, aumentando decisamente la potenza, della power-unit RA621 e migliorando il sistema di raffreddamento. Di conseguenza sono state modificate le pance rendendole più sinuose, agevolando la scorrevolezza della vettura.

Nella parte posteriore le uniche modifiche che hanno approntato in AlphaTauri è la configurazione del deviatore di flusso che presenta paratie di 50 mm come da regolamento. La sospensione posteriore conferma la configurazione presente sulla monoposto del 2020.

Anche se alcune componenti come ammortizzatori, puntoni e bilancieri sono di provenienza Red Bull Technology, si può notare che AlphaTauri ha fatto un lavoro di progettazione della nuova monoposto completamente in autonomia e conferma la volontà team di Faenza di allontanarsi dalla filosofia di “junior team” della Red Bull per diventare una squadra sempre più indipendente.


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