F1 | Silverstone: Mercedes in vantaggio, incognita gomme
 

 


F1 | Silverstone: Mercedes in vantaggio, incognita gomme

Il weekend di Silverstone inizia con la rituale giornata di free practice, caratterizzata da condizioni meteo variabili, errori, traffico e la restaurazione dei valori pre-Austria.

di Filippo Toffanin

FP1 movimentata, con la pioggia protagonista sul finire della sessione. Il nuovo asfalto ha tradito diversi piloti, vittime di uscite provocate da improvvise perdite di aderenza. Quasi comico l’incidente di Grosjean, che in uscita di corsia box ha impattato con il guard rail perdendo l’ala anteriore. Non un gran momento per il pilota transalpino.

Il responso cronometrico ha visto primeggiare la Red Bull di Pierre Gasly, che con un giro nelle battute conclusive della sessione ha staccato di circa mezzo secondo Valtteri Bottas. Il trionfatore del Gp d’Austria Max Verstappen ha chiuso il podio virtuale a oltre otto decimi, tallonato da Lewis Hamilton. Staccate le Ferrari, che hanno accusato un ritardo di oltre un secondo. Segni di risveglio per Renault, con Hulkenberg ottavo a precedere il compagno di squadra Ricciardo, solida prestazione anche per la McLaren a chiudere la top ten con Lando Norris.

Nel pomeriggio i valori in pista si sono attestati su livelli più in linea con il canovaccio della stagione: Frecce d’Argento davanti a tutti con Bottas a precedere di un soffio Hamilton. In netta ripresa rispetto al mattino le Rosse, con Leclerc a soli due decimi dal leader e Vettel quarto. Tempi comunque condizionati dalla scelta delle coperture, con il finlandese della Mercedes ed il quattro volte campione del mondo della Ferrari su medie, ed i compagni di squadra su soft. Dietro di loro ancora Gasly a precedere Lando Norris ed il compagno di squadra Verstappen. Carlos Sainz ottavo, Albon nono e Perez a chiudere in decima posizione, unico dei primi con gomme hard.

In ottica gara dunque il team di Toto Wolff sembra essere in vantaggio sui rivali. Il ritorno ad una pista che predilige il carico aerodinamico è sicuramente un fattore, anche se potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio: già visibile su gomme medie del blistering nonostante le temperature siano tutt’altro che elevate. Vedremo se la tenuta delle coperture spariglierà le carte in vista della gara, spingendo qualcuno fin dal Q2 di domani a strategie non convenzionali.

Questi i tempi delle due sessioni:

Filippo Toffanin


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