domenica, Novembre 27, 2022

GP Miami, alla scoperta del nuovo tracciato

F1 – Ci avviciniamo sempre di più al quinto gran premio della stagione che si disputerà a Miami. Tantissimi gli investimenti che hanno portato alla costruzione di questo tracciato. In questo weekend ci si aspettare un’esperienza da Super Bowl, ricco di celebrità e spettacolo.

Si torna in gara con una Red Bull che dopo l’ottima prestazione ottenuta in Italia, vuole riconfermarsi. Al contrario la Ferrari reduce dalla delusione di Imola, proverà sicuramente a riprendersi la vittoria. Carlos Sainz sicuramente vorrà rifarsi dopo i due zeri consecutivi ottenuti in Australia e in Italia. Il suo compagno di squadra, Charles Leclerc, arriva negli Stati Uniti con la voglia di far dimenticare il grave errore di Imola.

Nelle zone più basse della classifica lotta importante di una ritrovata McLaren contro una Mercedes che eccelle con George Russell. Non se la passa tanto bene, invece, Lewis Hamilton, che dopo le recenti deludenti prestazione proverà a portate di nuovo punti alla sua scuderia.

Osserviamo come si compone la nuova pista statunitense, in cui i piloti corrono per la prima volta. La gara sarà composta da ben 57 giri, lunghi 5,41 km ciascuno. Le zone Drs saranno tre, presumibilmente nei tre tratti rettilinei. La prima zona sul rettilineo che porta al traguardo, la seconda tra curva 10 e 11, infine nel lunghissimo rettilineo compreso tra le varianti 16 e 17.

Sono stati annunciati da Pirelli gli pneumatici di cui usufruiranno i piloti durante il weekend. Si tratta delle mescole C2,C3,C4, le stesse portate nello scorso Gp in Italia. Importantissimo per le varie scuderie trovare un assetto bilanciato, che non sia troppo scarico o troppo carico. Il tracciato è provvisto di tre lunghi rettilinei, ma anche di una parte mista abbastanza corposa, in cui verrà fuori tutta la bravura del pilota.

Non ci sarà la tanto annunciata e criticata parata dei team principal, annunciata nei mesi scorsi. A seguito del successo ottenuto dalla serie Netflix ”Drive to Survive”, gli organizzatori del gran premio, avevano organizzato un corteo molto  simile a quello che i piloti effettuano in ogni tracciato. I team principal dei rispettivi team però si sono rifiutati di parteciparvi, e dunque tutto ciò non avverrà.

 

 

 

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