Austria, Cosa ci insegna la Sprint Race in vista della gara?

La Sprint Race d’Austria ha proclamato vincitore Max Verstappen che partirà dalla prima posizione. La sessione appena conclusa ci ha lasciato in mano tante verità, nonostante i duelli al vertice siano stati pochi. Partendo dalla rimonta di Perez, per arrivare alla grande difesa di Mick Schumacher, vediamo cosa ci insegna questa mini gara.

L’ultima sessione ha visto Verstappen comandare i 100 km che caratterizzano la Sprint Race d’Austria. Le Ferrari, dopo un breve duello ai primi giri, sono state costrette ad inseguire il pilota olandese. La lotta, che ha avuto come protagonista i ferraresi, ha fatto perdere un po di tempo ai due piloti, oltre al rischio di contatto tra i due. Se nelle prime posizioni i duelli sono stati pochi, fortunatamente nelle retrovie la situazione è diversa.

La sfida  più importante vede protagonisti Lewis Hamilton, completamente ripreso dall’incidente di ieri, e Mick Schumacher.  Il pilota tedesco ha resistito, grazie anche al DRS del compagno Magnussen, ai continui attacchi da parte dell’inglese. A due giri dalla fine, il sette volte campione del mondo, è riuscito a conquistare la posizione. La Haas, dunque, sembra aver ritrovato quella velocità e quel passo gara visto a Silverstone.

I due compagni di squadra, dei due piloti duellanti appena citati, se la passano sicuramente con più tranquillità. George Russell, dopo il DNF dell”ultima gara, porta a casa l’ennesimo quarto posto. Nella gara di domani, il britannico, partirà al fianco di Carlos Sainz e con un ottimo passo dimostrato oggi si candida per riprendere gli ottimi risultati che hanno preceduto Silverstone. Kevin Magnussen, nonostante a inizio gara ingaggi una battaglia con Mick, porta a casa due punti importanti senza troppa difficoltà.

Dalle retrovie, risale il Checo Perez. Il messicano, partito tredicesimo causa annullamento della sua Q3 di ieri, termina la sua mini gara in quinta posizione. Al via, il pilota Red Bull, recupera tante posizioni, anche grazie al contatto tra Hamilton e Gasly. Protagonista di numerosi sorpassi, prima su Ocon, poi sulle Haas, riesce a mostrare il suo passo gara solo quando ha strada libera.

Importante ricordare anche i problemi che hanno coinvolto l’Alpine di Fernando Alonso che non ha preso parte a questa sessione. Buona prestazione anche da parte delle McLaren, che dopo aver faticato durante tutte le sessioni passate, sembrano finalmente avere un ritmo leggermente migliore che potrebbe permettergli di lottare per i punti.

La gara di oggi ci regala tantissime informazioni in vista della gara di domani. La Red Bull, a giudicare dalle quattro sessioni trascorse, è sicuramente la vettura più forte in pista, seguita da un’ottima Ferrari. Il team di Maranello dovrà sfruttare al massimo i suoi due piloti, senza che si rallentino tra di loro come accaduto oggi, nella prima parte di gara. Alle spalle dei primi tre sarà importante vedere come si comporterà al via Perez, in gran forma oggi. Nella lotta per i punti vedremo se le Haas riusciranno a confermare quanto fatto di buono oggi.

Gabriele Bovio
Gabriele Bovio
Editor for F1sport.it, FIA Accredited. Management engineering student.

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