F1 | Hamilton: Il suo silenzio è un attacco di Mercedes alla FIA?

Il 18 marzo in Bahrain al World Motor Sport Council saranno annunciate le decisioni riguardanti l’indagine che la FIA ha iniziato sui fatti dell’ultimo GP 2021. Hamilton sempre molto attivo sui social rimane in silenzio. Probabilmente una strategia di disaccordo con la FIA.

Nel dopo Abu Dhabi la stretta di mano tra il neo iridato Max Verstappen e Lewis Hamiton aveva sancito la pace tra i due contendenti al titolo e la relativa accettazione, da parte di Hamilton, del verdetto espresso dalla pista nei confronti del suo avversario.

Sentimento  che però da Hamilton e Mercedes non è mai stato espresso nei confronti della FIA. Anzi proprio da lì è partita la guerra. Le scorie di quell’ultimo giro e delle decisioni prese da Masi non sono ancora assolutamente riassorbite. Proprio per questo la FIA ha aperto un indagine sui quei momenti concitati per verificare se le operazioni fatte e le decisioni prese da Masi siano o meno state corrette.

Solo il 18 Marzo sarà comunicata e spiegata la posizione della FIA al riguardo. Da qui il silenzio di Hamilton e con lui di Mercedes. Se in passato questa strategia era già stata adottata per questioni interne al rapporto Hamilton Mercedes (ad esempio il rinnovo) quest’anno vuole  mostrare tutta la distanza che c’è tra il pilota britannico, Wolff e il vertice FIA.

Giusto? Sbagliato? Di certo esagerato! Come ha detto ai nostri microfoni di Pit Talk l’Ing. Mazzola a Masi non si possono dare delle colpe . “ Semmani  gli si può imputare una mancanza di autorevolezza”. Dalla FIA non è mai stato “protetto” nel confronto con delle personalità così importanti come quelle di Wolff o Horner.

Mi auguro che la FIA ad indagine conclusa, sostituisca o meno Masi in base a ciò che gli uomini del neo presidente Mohammed Ben Sulayem avranno ritenuto più giusto fare dopo aver analizzato tutti i dati. Non per creare di Masi un capro espiatorio ma per creare una struttura decisionale capace di dare un medesimo metro di giudizio lungo tutta la stagione. Ma soprattutto, cosa più importante, dare alla “cabina VAR – passatemi il gergo calciofio” – della Formula 1 una autorevolezza rispettata da tutti.

Il silenzio di Mercedes ed Hamilton è proprio segnale della mancanza totale di questo rispetto. L’assenza al Galà FIA 2021 fu lo strappo decisivo.

Ora la palla alla FIA. La testa di Masi o una struttura rinnovata e rinforzata in grado di tenere tutti, Mercedes compresa, sotto un certo e giusto -nel rispetto dei ruoli- timore reverenziale?


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna