F1 | Nurburgring: Hamilton puntuale all’appuntamento con la storia

Giornata particolare per Lewis Hamilton al Nurburgring che sfonda il muro delle 91 vittorie in Formula 1, raggiungendo così Michael Schumacher. Un appuntamento con la storia tanto atteso e che è finalmente arrivato.

Un ritorno al Nurburgring molto particolare, specie per Lewis Hamilton. Una giornata che il sei volte campione del mondo farà fatica a dimenticare, visto che con il trionfo di oggi raggiunge ufficialmente Michael Schumacher: 91 vittorie in carriera, proprio come il Kaiser.

Un appuntamento con la storia che arriva proprio in Germania, su un circuito su cui non si correva dal 2013. Lo stesso su cui Schumacher ha trionfato per ben cinque volte. L’unico nella storia scritta fino ad ora.

La gara non parte benissimo per il #44 della Mercedes che tenta di prendersi da subito la prima posizione a scapito del suo compagno di squadra, partito dalla pole position. Bottas però si difende bene e mantiene con forza la leadership della gara. Ma Lewis non si arrende, non è abituato a farlo: infatti, al tredicesimo giro approfitta dell’errore del finlandese (bloccaggio in Curva 1) e gli strappa il primato.

Lewis rimane lì davanti a tutti, senza la possibilità che qualcuno possa mettergli i bastoni tra le ruote, neanche Max Verstappen che, inutilmente, tenta di raggiungere quella livrea nera che sembra allontanarsi sempre di più. L’opportunità gli si presenta con l’entrata in pista della safety car, in seguito al ritiro di Lando Norris. Un’opportunità che l’olandese non ha saputo sfruttare a dovere a causa di un suo errore nella ripartenza.Hamilton P1 Nurburgring

L’anglo-caraibico conclude la sua gara senza troppe difficoltà, tagliando quel traguardo che mai aveva pensato di poter raggiungere un giorno. Un successo a cui nemmeno lui riesce a credere e la sua emozione la si può percepire nelle interviste di rito nel post gara, specialmente quando davanti a lui si presenta Mick Schumacher con in mano un casco celebrativo. Un casco che Lewis fissa incredulo e che porta con sé sul podio, proprio come farebbe un bambino con il suo giocattolo preferito e che non ha intenzione di lasciare per nessun motivo al mondo.

Una scena emozionante per tutti gli appassionati di Formula 1. Al di là delle proprie preferenze bisogna riconoscere la grandezza di questo pilota che dopo tanto duro lavoro e sacrifici anche da parte della sua famiglia si trova lì, sull’Olimpo. E la sua espressione di oggi, prima di salire sul podio, è quella di un ragazzo normale che stenta a credere a ciò che ha appena raggiunto.

Non sappiamo se sarà davvero il più forte di tutti i tempi, ma per ora possiamo solo dire che continuerà a stupire e tenterà di battere ogni record possibile. Giù il cappello per Lewis Hamilton, che oggi merita solo tanti applausi.


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher