F1 | Ecco perché Leclerc farà saltare Binotto

F1 | Che la Ferrari Sf1000 sia una vettura disastrosa ormai è chiaro, c’è poco da aspettarsi dai possibili aggiornamenti, un progetto da stracciare. Leclerc però sta perdendo la pazienza e questo farà saltare in aria alcune posizioni tra cui quella di Binotto. 

Ci ha già pensato bene Crozza a stigmatizzare le reazioni e gli sfoghi del pilota monegasco che non è nuovo ad esternazioni in radio a volte stizzite. Quella però a cui si è assistito a fine qualifica a Sochi è stata una reazione rabbiosa, quasi violenta nei confronti della vettura quando doveva uscire dal suo cockpit. Una gestualità che sembrava dire “fatemi scendere da questa … macchina” aggiungete voi l’aggettivo mancante.

Nelle dichiarazioni alla stampa italiana poi Leclerc si è detto infuriato verso il muretto per non aver calcolato in modo corretto il tempo che avesse a disposizione per lanciarsi nell’ultimo tentativo in Q2 anche se va detto che alla stampa inglese ha parlato invece solo di delusione per la prestazione scarsa della sua Ferrari SF1000.

Sarà disposto Leclerc a vivere un’altra stagione di questo tipo? Perché diciamocelo sinceramente, la prossima stagione sarà molto simile a questa e ancor di più se gli uomini all’interno del team rimanessero gli stessi. Andar via dalla Ferrari potrebbe essere una soluzione, aldilà del contratto che lo lega così a lungo con Maranello, una soluzione si potrebbe trovare, e specialmente quando hai una famiglia così potente che gestisce il tuo “cartellino” almeno che non si trovi il modo di far pressione interna e far saltare Binotto, un uomo che ha chiaramente perso il timone della nave Ferrari in “tempesta per usare un termine utilizzato da lui.

“In Ferrari sono alla canna del gas…” qualcuno mi ha confessato al telefono in forma privata e quello che si vede ad ogni GP pare proprio confermarlo. Altri, invece, crescono nelle prestazioni, vedi Renault che dopo aver rinunciato – apparentemente in modo anomalo – al ricorso contro Racing Point è cresciuta ad ogni GP in modo continuo e costante insieme a tutti i suo motorizzati, altri mi hanno fatto notare… che strana coincidenza… Ligabue cantava “L’amore conta“, in F1 si dovrebbe cantare “la politica conta”.

E se questa politica in Formula 1 conta, ed ha sempre pesato moltissimo, ecco che qualcuno potrebbe dare la spallata finale ad un assetto che in Ferrari non sta reggendo anzi, sta distruggendo la Gestione Sportiva. La Ferrari alla Formula 1 serve, è importante per il brand stesso della F1 ma è anche fondamentale per un pilota che ha scelto di legare la sua carriera al cavallino. Dopo aver messo quindi ordine al futuro dei vertici FOM con l’arrivo di Domenicali dal 2021 “uomo di fiducia”, quella stessa “politica” metterà ordine ad una situazione intorno ad un pilota che rappresenta un “capitale” da proteggere e questo avverrà o tra le mura Rosse o andando fuori da quelle mura. Di certo non potrà perdurare a lungo questa situazione con questi uomini. Poco ma sicuro.

 


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato