Alex Zanardi: grave incidente in hand-bike.

Nella giornata di ieri uno dei più iconici campioni, che ha battuto anche le piste della F1 alla fine degli anni 90, Alex Zanardi è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale durante una manifestazione sportiva dedicata nel suo caso alla hand-bike sua nuova passione dopo l’incidente del 2001.

Durante la staffetta ciclistica di beneficenza Obiettivo Tricolore, nella zona delle colline senesi in Val d’Orcia, il campione bolognese dopo aver percorso diversi chilometri della Strada Statale 146, mentre affrontava uno dei tornanti in direzione di San Quirico d’Orcia ha perso il controllo della sua hand-bike scontrandosi con un automezzo pesante che proveniva in senso contrario, nella propria corsia.

Il guidatore del mezzo ha tentato di evitare l’urto, scartando lateralmente ma non ha potuto evitare al pilota di urtare la predella che permette all’autista di salire in cabina, provocando la successiva caduta lo sfilamento del caschetto protettivo e l’urto contro una delle ruote del camion.

La situazione sul posto è apparsa immediatamente grave, nonostante Zanardi subito dopo l’urto fosse ancora in grado di parlare.

Soccorso dai compagni di staffetta, Alex è stato subito elitrasportato all’ ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena, dove è stato sottoposto ad un intervento neuro-chirurgico e maxillo facciale per la riduzione del trauma cranico e delle numerose fratture riportate al viso.

Attualmente è stato trasferito in terapia intensiva, in prognosi riservata. Le sue condizioni di salute sono al momento gravissime.

Zanardi, che negli anni trascorsi sulle piste automobilistiche ha riscosso tantissimi successi negli Stati Uniti più che in Europa, rappresenta oggi per gli appassionati l’aspetto più umano dell’ agonismo sportivo, la forza del campione che contro tutto e contro tutti torna ad essere vincente nonostante le difficoltà più tremende.

In passato ha anche ricoperto il ruolo di conduttore della trasmissione “Sfide” dove presentava proprio questo sentimento di resilienza in ambito sportivo.

È  l’aspetto che contraddistingue il suo modo di essere:  la sua enorme forza di volontà e la smisurata voglia di tornare a confrontarsi con i propri limiti e la vita, in pista come nella hand-bike di cui è diventato campione olimpionico paralimpico dopo il terrificante incidente che gli ha portato via gli arti inferiori nel 2001 durante una gara di F.Indy a Lausitzring in Germania.

La redazione di F1sport.it, si unisce all’affetto con cui tutti i fan del pilota bolognese, e del motorsport in generale, stanno abbracciando Alex e la sua famiglia in un momento che mai avremmo voluto rivivere.

DAI ALEX, SEI FORTE, ANCHE QUESTA MEDAGLIA D’ORO SARA’ TUA!!!


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