F1 | Toto Wolff acquista azioni Aston Martin

Toto Wolff acquista azioni Aston Martin, sulla scia del recente buy-in di Lawrence Stroll. Addio Mercedes? Per ora il team tedesco nega questa possibilità.

di Federico Caruso | @fclittlebastard

Lawrence Stroll è amico di Toto Wolff e il suo team Racing Point ha stretto un’alleanza con Mercedes come uno dei suoi team clienti. Non è passata per niente inosservata l’auto per il 2020. Una Mercedes W10 colorata di rosa, che tra l’altro sembra andare fortissimo.

Inoltre Lawrence Stroll è colui che riporterà la Aston Martin in F1.

Negli ultimi tempi, quando le voci erano più insistenti, Toto Wolff ha sempre negato di voler assumere un ruolo importante in Aston Martin. Ma adesso che ha acquistato le azioni, molti lo danno come futuro probabile CEO.

Un investimento del genere è un po’ insolito considerato il suo ruolo in Mercedes. Anche perché Aston Martin è lo sponsor principale del team rivale di F1 Red Bull.

Probabilmente ha avuto il benestare dai piani alti Mercedes, e il conflitto d’interessi non sussiste, anche perché Daimler è uno degli azionisti a lungo termine in Aston Martin.

Inoltre nel 2013 la Daimler ha siglato un accordo per ricevere quello che all’epoca era il 5% delle azioni (senza diritto di voto) in cambio della fornitura di motori e componenti elettronici ad alte prestazioni per la prossima generazione di automobili tedesche.

Daimler è ora il più grande fornitore di Aston Martin e, come confermato nell’ultimo prospetto azionario di Aston Martin della scorsa settimana, ha avuto il veto su eventuali futuri partner di investimento, controllando così di fatto il management inglese.

E’ ovvio che parliamo di un investimento che ha poca rilevanza all’interno del costruttore inglese. La partecipazione di Toto Wolff è del 4,77% in Aston Martin che, a seguito di un problema relativo ai diritti, diluirà l’investimento, e dalla prossima settimana il valore sarà dello 0,95% della società.

“La Mercedes ha subito voluto azzittire le voci di speculazione sul suo team manager ed il passaggio alla Aston Martin dichiarando: “Completamente diluito a seguito della questione dei diritti in sospeso, questo investimento rappresenterà una partecipazione dello 0,95% nella società. Si tratta di un investimento finanziario e la transazione e il ruolo esecutivo di Toto con Mercedes non sono interessati in questa operazione.”

Eppure ci sono vari segnali che ancora non giustificano queste parole.

Toto Wolff sta attualmente discutendo con Mercedes sull’estensione del suo contratto per rimanere presso la casa automobilistica tedesca, ma non abbiamo ancora una fumata bianca in tal senso. Potrebbe cambiare i dettagli del suo ruolo, vero, ed è questo per ora l’unico motivo per il quale sembri quasi certo che rimarrà a bordo per il prossimo futuro.

Ma anche nelle sue parole, e dopo questo investimento, acquistando azioni Aston Martin il tedesco non fa molta chiarezza per il suo futuro.

Oltretutto, parlando di recente con i media austriaci, Toto Wolff ha dichiarato:

“Sono all’ottavo anno ormai. Adoro lo sport e questa squadra. Tuttavia, sono un po’ sorpreso dalla svolta degli eventi durante l’inverno e dal comportamento delle singole persone. Certo, questo ha a che fare anche con la mia decisione su cosa fare nel 2020 e oltre. Ma io sono e rimarrò a capo di Mercedes e boss della F1, e nulla cambierà nel breve periodo.”

Parole che già di loro sono in contrasto tra loro e che di sicuro non chiariscono la sua posizione.

Il futuro di Toto Wolff è molto incerto ad oggi. Da una parte la sicurezza di rimanere a bordo del team più vincente degli ultimi anni. Dall’altra una nuova sfida con un gruppo di lavoro tutto nuovo da formare e trasformare grazie all’esperienza maturata in questi anni di F1.

Certo è che l’operazione di diventare azionista Aston Martin alimenta sicuramente le voci di chi lo dà fuori dalla Mercedes, già il prossimo anno.

In attesa che la F1 torni a correre, la mossa di Toto Wolff è molto più di semplice gossip.

E per rimanere in tema Aston Martin, vi proponiamo il primo articolo della collana storica dedicata ai team inglesi dedicato proprio al glorioso brand di Gradon (link: F1 | Aston Martin Racing: tra tradizione, storia e trionfi).


Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.