mercoledì, Ottobre 5, 2022

F1 | Helmut Marko va giù duro sulla Formula E

Helmut Marko non ha mai avuto peli sulla lingua. Ne sanno qualcosa i suoi piloti. Ora dice la sua sulla Formula E.

di Giulio Scaccia

In una intervista a Motorsport Network, il Dottor Helmut Marko, ex pilota di buon talento nelle gare di durata e in Formula 1, oggi uomo forte dell’orbita Red Bull, esprime il suo pensiero sulla Formula E, la categoria che sta cercando, faticosamente, di ritagliarsi uno spazio tra gli appassionati, anche se è nel mirino delle grandi case automobilistiche, come Audi, Bmw, Mercedes e Porsche.

Ecco le parole di Marko che innanzitutto esclude la presenza della Red Bull nella categoria:

La Red Bull in Formula E? Non ci interessa, siamo puristi dell’automobilismo.

Continua poi dicendo la sua:

La Formula E è solo una mossa pubblicitaria studiata dall’industria automobilistica dopo lo scandalo del diesel. Se guardiamo la questione dal punto di vista tecnico, direi che alla fine della fiera il motore diesel è di gran lunga quello più efficiente. C’è inoltre da considerare una questione costi. Una campagna in Formula E costava circa 8 milioni all’inizio, mentre oggi ne servono oltre 20, senza contare che con l’arrivo di Porsche e Mercedes ci sarà un’ulteriore ritocco verso l’alto. Le vetture di Formula E sono delle Formula 3 con una batteria di 400 kg. Non vince il pilota più veloce, ma solo chi riesce a gestire meglio l’energia. Le macchine sono veramente lente e il tutto viene mascherato dal fatto che le corse vengono svolte in città e su circuiti stretti e tortuosi. E’ solo marketing. Provate a chiedere alla vostra ragazza se preferisce vedere una gara a Spa o a New York! Tutto gira attorno a questa idea. Quando i budget saliranno a 40-50 milioni e un costruttore si ritroverà a chiudere il campionato al quinto o sesto posto, l’euforia verso la serie calerà rapidamente.

Da appassionati della Formula 1, che già da parecchi anni assomiglia ad un campionato endurance per gestione gomme, consumi e power unit, ci sentiamo vicini alle parole di Helmut Marko, con l’auspicio che la massima serie ritrovi almeno alcune delle caratteristiche che l’hanno resa popolare ed affascinante.

Giulio Scaccia
Giulio Scaccia
Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

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