venerdì, Settembre 30, 2022

Australia: Ferrari dai volti scuri, Hamilton e Mercedes fanno paura

Il mondiale inizia come era finito. Mercedes super con Hamilton in qualifica. Ferrari a rincorrere. Cerchiamo di capire cosa possono fare Raikkonen e Vettel.

di Giulio Scaccia

Lewsi Hamilton piazza un giro incredibile, coaudivato da una Mercedes Wo9 che conferma quanto di buono aveva fatto vedere dalla metà dello scorso campionato. La Ferrari SF71H occupa la prima fila, con Raikkonen, staccato di 0″664 e Vettel terzo a  0″674, autore di un piccolo errore in frenata. Un decimo tra i due ferraristi che vale però la prima fila. Inoltre Seb si troverà accanto Verstappen, un cliente per niente comodo.

Stupisce il distacco tra Hamilton e i due ferraristi. Fino alla Q2 il distacco tra Vettel e l’anglocaraibico era minimo e si sperava nella pole. Poi il giro mostruoso del campione del mondo in carica. Merito del bottone magico? Pare di sì, anche se Hamilton nega. Ci mancherebbe. A prescindere, giro mostruoso di Lewis, nulla da dire.

Nel week end di Melbourne, Raikkonen è sembrato più in palla di Vettel. Fa strano aver sentito il tedesco definire il venerdì noioso, in quanto per chi conosce il tedesco, le prime sessioni le ha sempre considerate strategiche ed utilizzate per cercare lentamente il meglio della vettura. E poi le mimiche facciali, alla fine anche delle prove, non erano delle migliori. Ma siamo alle prime prove della prima gara, forse è presto per fasciarsi la testa.

In Ferrari puntano sul gioco di squadra.

A tal proposito Sebastian Vettel declina la situazione attuale e un possibile scenario:

Ieri non ero contento, oggi è andata meglio. Siamo ottimisti e in gara daremo del filo da torcere ad Hamilton. Sono contento per il team. La strategia in vista di domani? Dovremo cercare di restare il più vicini possibile a Lewis. Saranno tante le macchine coinvolte nella lotta, questo potrebbe giocare a nostro favore. Speriamo nel due contro uno.

Un ottimo Kimi Raikkonen nel mentre che ha commentato in maniera laconica ma chiara:

Dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto ma c’è ancora tanto da fare. Alla fine il distacco rispetto a Lewis è stato maggiore di quello che avremmo voluto.

La partenza sarà fondamentale, come sarà importante non prendere subito un distacco importante da Hamilton. Le tre zone DRS possono aiutare come può essere di ausilio il buon passo gara mostrato dalla Rossa durante le prove libere.

Certo è che la Mercedes non potrà chiedere il massimo alla sua Power Unit. La differenza la farà anche la comprensione e l’usura delle gomme. Se la Ferrari avrà trovato un buon set up aerodinamico, forse potrà dire la suta. Non resta che aspettare domenica.

Giulio Scaccia
Giulio Scaccia
Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

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