Mercedes lenta, per Hamilton un’occasione sprecata

Lewis Hamilton è la più grande delusione di questo avvio di mondiale. Non riesce a guidare la sua W13, viene difeso e coccolato dal team ma allo stesso tempo subisce il rendimento di Russell.

La Mercedes rischia di dover ben presto guardare al futuro. Se in tre gare la Red Bull è stata in grado di comprendere la RB18 e indirizzarne i giusti  sviluppi gli uomini di Toto Wolff sembrano ancora in alto mare. Per loro il tempo stringe e se entro la Spagna non troveranno la chiave per far volare al W13 Mercedes dovrà rassegnarsi a vivere una stagione da comprimaria. Riprendere Red Bull e Ferrari sarebbe un’impresa quasi impossibile.

In questo scenario inedito per il team pluricampione del mondo, non abituato ad inseguire, c’è un’altra anomalia, la sua prima guida. Lewis Hamilton a differenza di George Russell non riesce a tirar fuori nulla di buono dalla macchina. Il team lo coccola e protegge prendendosi la colpa, addirittura “scusandosi per non potergli fornire una monoposto alla sua altezza”. Parole di Toto Wolff nell’ immediato dopo gara di Imola.

La verità però è un’altra e Nico Rosberg, oggi opinionista, è bravissimo a centrare il punto. George Russell con la stessa macchina “è in grado di tirare fuori più velocità.” Non è un opinione ma un dato.

I motivi possono essere due. Hamilton non trova il feeling con la macchina, è abituato ad un tipo di guida diverso e fatica ad adattarsi. Magari non ha ancora chiuso i conti personali con la fine del 2021 e nel ritrovarsi su una monoposto scadente ha perso motivazione.

Russell invece nella sua carriera ha sempre fatto i conti con una macchina scarsa con cui spesso ha fatto miracoli. Per quanto poco efficace la Mercedes non sarà mai la Williams e Russell, giovane di sicuro talento, si trova tra le mani il miglior mezzo mai avuto in F1. Per questo, privo di riferimenti precedenti ,è in grado di trarne il meglio.

Questi sono  numeri e non impressioni. Guardando la classifica del mondiale oggi Russell ha il doppio dei punti di Hamilton. Per Lewis si mette male.

Personalmente ero  e resto dell’idea che un’annata storta di Mercedes potesse addirittura giocare a favore di Hamilton. Ormai dopo 7 titoli mondiali Lewis non ha più nulla da dimostrate se non una cosa; fare la differenza con una macchina non di primo profilo.

Esattamente quello che oggi sta riuscendo a George Russell e non a lui. Per questi motivi il 2022 potrebbe esser per lui un’occasione sprecata. Riuscire a centrare dei podi con una Mercedes zoppa dimostrerebbe il suo immenso valore ancor più che un altro titolo. Forse una provocazione … ma neanche troppo.

 


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna