F1 | Baku: doppio zero nella lotta per la classifica mondiale

Sia Hamilton che Verstappen non vanno a punti nel GP dell’Azerbaijan mantenendo intatta la sfida mondiale. L’olandese va fuori per lo scoppio di una gomma, l’inglese sbaglia la ripartenza forse per un problema tecnico.

Il GP di Baku pareva una gara piatta e priva di emozioni invece si è rivelato come tradizione un concentrato di pathos e colpi di scena. Tutto è iniziato poco dopo la meta della gara quando è esplosa la posteriore destra dell’Aston Martin di Lance Stroll. Un botto a oltre 300 Km/h che ha causato l’ingresso della SC ed ha iniziato a far “saltare gli schemi”.

Sino a quel momento la Red Bull aveva fatto un capolavoro. Verstappen con un strategia perfetta si era trovato in testa ed alle sue spalle Sergio Perez, poi vincitore del GP, sapeva inserirsi tra il compagno e Lewis Hamilton. Posizione fondamentale sia per la lotta al titolo sia per il mondiale costruttori considerando che Bottas, sull’altra Mercedes, risultava disperso.

Sembrava essere tutto sotto controllo ma a poche tornate dal termine Verstappen si ritira per lo stesso problema di Stroll, scoppio della gomma posteriore, detriti ovunque e bandiera rossa. E’ un momento drammatico per l’olandese della Red Bull. In un mondiale così intensamente combattuto uno zero in casella è un risultato difficile da accettare in grado di dare una spinta decisa al titolo nella direzione di Hamilton.

Sono momenti concitati e tesi, la gara ripartirà per la prima volta nella storia solo per compiere gli ultimi due giri. Un mini GP in cui in un attimo di decide tutto. Alla fine è stato corretto. Dare bandiera rosa ha permesso di ripulire bene la pista evitando altre forature e pericoli in un tratto così veloce.

Alla ripartenza l’altro grande colpo di scena. Hamilton attacca Perez e sbaglia la frenata, va lungo rientra ultimo. Anche per lui il GP di Baku vale uno zero che mantiene inalterata la contesa mondiale. Sembrerebbe che l’errore possa esser stato causato da un problema sulla sua Mercedes ma resta il fatto che rimane pesantissimo. E’ Il secondo errore in questa stagione dopo il lungo di Imola.

Hamilton ha provato a vincere, sul piatto aveva la possibilità di demolire psicologicamente Verstappen ma ha perso la sua chance. Ci ha provato, bravo. Chiaro che a bocce ferme è più facile pensare che sarebbe stato meglio condurre la macchina in fondo, comunque sul podio, riconquistando la vetta della classifica.

Al netto degli episodi Baku ha dato comunque risposte importanti. La Mercedes è in affanno, lo è ormai da due gare mentre la Red Bull è perfetta. Verstappen è un martello, Perez un pò deficitario in qualifica si dimostra utilissimo in gara. Considerando tutto ora Red Bull è nettamente più forte. Per Honda poteva essere doppietta, mette comunque due motori sul podio grazie al terzo posto di Gasly su Alpha Tauri.

Prossima tappa GP di Francia, erano anni che non assistevamo ad un mondiale così tirato ed incerto.


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna