F1 | Vettel vs Leclerc, la lotta che rallenta la Ferrari

Charles Leclerc in poco più di mezza stagione è diventato l’idolo dei tifosi ferraristi. Le sue vittorie hanno stupito ed entusiasmato. Monza e Spa sono stati due acuti a cui deve seguire continuità se davvero il monegasco vuole conquistare lo status di prima guida. la forte rivalità con Vettel ora per la Ferrari risulta essere un freno. 

Partiamo da un presupposto. Se la lotta per la vittoria fosse tra Vettel e Leclerc non ci sarebbe nessun problema a schierarsi da una parte all’altra del box secondo tifo e simpatie.
Quello che sta succedendo da Monza in poi ha del surreale. Tra i piloti Ferrari è in corso una corsa per la supremazia che nel box rosso è diventata difficile da gestire. Oramai dopo ogni week end Binotto dichiara di aver avuto colloqui con i suoi piloti e che le la posizione di entrambi è chiara. Chiara sì, ma solo sino alla gara dopo.

Leclerc Binotto Vettel

Succede che dall’estate in poi la Ferrari è rinata. Aggiustamenti aerodinamici la rendono competitiva su piste che solo fino a qualche mese fa sarebbero state considerate più da mission impossibile che da mission winnow”. Succede che la voglia di vincere dei piloti, mi rendo perfettamente conto della forza di questa affermazione, pare essere più forte del senso di appartenenza alla famiglia Ferrari .

Da un alto Vettel è risorto dopo la vittoria di Singapore e non ci sta a farsi battere da un ragazzino. Allo stesso modo Leclerc annusate le difficoltà di Vettel “ferito” ha fatto di tutto per provare a conquistare la leadership del box.
Questa lotta però non è utile alla Ferrari e i risultati li abbiamo visti a Suzuka dove al via si è gettato al vento l’ottimo lavoro fatto in qualifica.

Leclerc in Ferrari si sente a casa, cresciuto dalla FDA, si permette via radio atteggiamenti un pò troppo sopra le righe. A lui va il merito di aver salvato con due vittorie il bilancio Ferrari che fino a Spa e Monza risultava essere fallimentare. Bisogna però mettere nel giudizio generale anche gli errori gravi di Baku, Monaco e del GP di Germania. A questi si aggiunge il pessimo via di Suzuka ed il successivo contatto con Verstappen.

Leclerc è al primo anno in Ferrari, sta facendo bene, ma se come vuole mira a prendere in mano le redini della scuderia deve saper mettere in pista una consistenza , una costanza e una tranquillità oggi non ancora viste. Sfidare Vettel è stato facile finchè era in crisi, ora è un’altra storia.
Insomma i dati dicono che la Ferrari è di nuovo una monoposto vincente, i fatti dimostrano che  i due o lavorano per la squadra o la loro questione privata non può che favorire una già fortissima Mercedes.

Il ritorno di competitività di Vettel ha sicuramente sorpreso anche Leclerc convinto di portare rapidamente al prepensionamento il tedesco 4 volte campione del mondo.

Alla Ferrari sta il difficile compito di fare di questa rivalità uno stimolo per i suoi piloti e non, come accade, ora un freno. E’ qui che nasce la stagione 2020.


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna

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