F1 | Perché la Ferrari deve essere soddisfatta del secondo posto

I riflettori si sono spenti sul mondiale 2018 con un secondo posto della Ferrari nel mondiale piloti e costruttori. Ross Brawn commenta il risultato di Maranello, dando un segno positivo alla stagione della Rossa.

di Giulio Scaccia

Molto amaro in bocca quest’anno, con un mondiale piloti che, fino a fine estate, sembrava possibile per Maranello, poi gli errori di Vettel, la morte di Marchionne, la perdita del filo nello sviluppo della vettura, oltre ad una stratosferica Mercedes con un super Hamilton, hanno fatto la differenza.

La Ferrari punterà al nuovo anno con la coppia, alla prima stagione insieme, Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Ross Brawn commenta in maniera positiva la stagione della Rossa:

Quando uno non vince un campionato del mondo che sembrava possibile, è inevitabile che vengano poste delle domande per capire cosa è andato storto. Quando la squadra in questione è la Ferrari, la domanda diventa quasi una questione nazionale in Italia, come ho potuto constatare durante il mio decennio a Maranello. La Ferrari viene condannata per aver concluso al secondo posto entrambi i campionati, perché non è stata abbastanza brava. Eppure, a Maranello può esserci motivo di soddisfazione, perché in due anni il team è riuscito a colmare un divario prestazionale con la Mercedes che nel 2016 si era attestato sul secondo.

Continua Brawn:

Lo scossone dato alla gestione tecnica da Sergio Marchionne ha dato i suoi frutti quest’anno, con molti volti nuovi in prima linea, ma penso che la cosa più importante sia stata la nuova impostazione del modo in cui il team ha operato e che gli ha dato un nuovo spirito. È passato un decennio dall’ultima volta in cui la Ferrari è stata capce di vincere sei GP e di partire sei volte dalla pole. Vettel è stato un degno avversario per Hamilton, ma a differenza dell’inglese non è riuscito a vincere tutte le gare che avrebbe dovuto, né è riuscito a vincere quando non era il favorito.

Conclude l’inglese a proposito di Raikkonen e Leclerc:

Raikkonen ha avuto una buona stagione, con alcune performance sorprendenti che hanno prodotto più o meno quello che ci si aspettava da lui. Ora si appresta a scambiare il sedile con quello che è stato il debuttante dell’anno, Charles Leclerc. Il monegasco è stato davvero impressionante in termini di velocità e talento, ma ora deve fare un significativo passo in avanti. Sono certo che il suo arrivo in Ferrari sarà una spinta per la squadra e un ulteriore incentivo per Vettel il prossimo anno.

Bicchiere mezzo pieno? Insomma a Maranello ed i tifosi probabilmente non la vedono così. Non ci resta che aspettare la nuova stagione per capire se qualcosa cambierà e se il dominio Mercedes sarà attacabile.


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Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore. @GiulioScaccia - giulio.scaccia@f1sport.it

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